Serie 8 Energy C
Communication Design
Nokia è stata una delle prime aziende ad introdurre il colore nella produzione di telefonia mobile e a proporre modelli dotati di inserti in tessuto, metalli preziosi, pelle e perfino oro. Oltre 300 designer, provenienti da ben 34 diversi paesi, lavorano per l'azienda da 12 differenti sedi sparse in tutto il mondo. E quello che è più sorprendente è che il loro lavoro comincia proprio dal punto di arrivo: il consumatore, l'utente finale ovvero la gente comune. La loro sfida ogni giorno è quella di creare telefoni non solamente in grado di anticipare le tendenze e gli stili di vita delle persone ma "pensati" per i prossimi tre o quattro anni. Ciascuno dei tre modelli 6600 Fold, Slide e 3600 Slide interpreta in maniera leggermente diversa un design che proviene dal linguaggio comune. Perchè ogni persona comunica in maniera diversa dagli altri.
A picnic basket to solve a mystery

Dall’11 Luglio al 28 Settembre 2008, presso Palazzo Strozzi a Firenze, andrà in scena la mostra “Impressionismo: dipingere la luce”.
In occasione della visita al museo alle famiglie di visitatori verrà proposto un particolare percorso didattico dal titolo: Il Mistero dell’impressionista morto. Adulti e bambini saranno infatti chiamati ad osservare le opere con un attenzione diversa da quella della normale lettura della mostra, alla scoperta dei segreti della tecnica pittorica impressionista e con il pretesto di risolvere il giallo della misteriosa morte di un ipotetico impressionista. La singolare operazione sarà inoltre supportata da numerosi apparati esplicativi, un libro ed un cestino in vimini da pic-nic, realizzato per l’occasione dal marchio fiorentino Il Bisonte. Tipico delle colazioni en plein air e appositamente questo verrà offerto ai visitatori che ne faranno richiesta, allo scopo di raccogliere tutti gli elementi necessari all’indagine: un fittizio giornale francese dell’epoca, i pupazzi di Van Gogh e Monet, lenti, spatole e pennelli, tele, tavolozzed, cavalletto, matite, un Moleskine e addirittura una fiala di profumo creata dal celebre Lorenzo Villoresi, in esclusiva per la mostra.
Crystal Garden

Dal 26 Settembre al 2 Ottobre 2008 a Milano, presso l’Ex Carrozzeria di Via Tortona, 32, sarà presentata l’installazione site specific “Crystal Garden” di Flavio Favelli. L’opera costituita da una vecchia serra in ferro e vetro restaurata con l’applicazione di decori in vetro, lampadari e pendenti di cristallo, è ispirata al meraviglioso Crystal Palace di Jospeh Paxton; gli interventi artistici di Favelli invitano il pubblico alla riflessione sulla conservazione della memoria del vissuto personale e collettivo. L’esposizione, che sarà curata da Daniele Perra, è promossa dal marchio di calzature e accessori Roberto Del Carlo.
Crystal Garden
26 Settembre – 2 Ottobre 2008
Ex-Carrozzeria - Via Tortona, 32 - Milano
Madson Discount
Per la collezione fall/winter 2008/2009 MADSON DISCOUNT si trasferisce in Lapponia. Si vende il berretto da Shamano, la pelliccia dell’orso per coprirsi, tutto in offerta! Il tricheco chiede aiuto per aprire la lattina. Il nostro pesce è il più “fresco” che si può recapitare... Tutto con la solita ironia che contraddistingue le grafiche di MADSON DISCOUNT.
Nella collezione sono presenti stampe fotografiche sulle felpe che riproducono la pelliccia e i cubetti di ghiaccio per un forte contrasto caldo/freddo.
Quest’anno MADSON DISCOUNT è presente al Pitti Immagine Uomo 74 (18 -21 Giugno 2008) presso Welcome, padiglione Liceo, stand 7.
Premiata Shoots

Graziano Mazza raccoglie le immagini dei fotografi che hanno interpretato il suo immaginario, il mondo PREMIATA, in un’esposizione che andrà in scena presso lo Spazio Lazzari di Treviso dall’8 Settembre al 30 Novembre 2008. 10 anni di immagini: il leit motif un’idea di eleganza contemporanea pensata nel futuro e prodotta come nel passato che Graziano Mazza continua a perseguire alla ricerca dello stile perfetto. Un percorso fatto di studio, ricerca, tradizione e sogno che ha voluto far interpretare da giovani fotografi internazionali selezionati personalmente. Dopo lo Spazio Lazzari, la mostra sarà ospite nello showroom Premiata di Milano in data ancora da definirsi.
PREMIATA SHOOTS (1998-2008)
8 settembre – 30 novembre 2008
Opening: 12 settembre 2008
Spazio Lazzari - Via Paris Bordone 14 - Treviso
sovrapensiero
I nostri passi, come su un tappeto di foglie secche, risuonano insolitamente sul parquet di casa. Ci accorgiamo dello scorrere del tempo al mutare del profumo che lentamente ci avvolge. Mentre ogni candela, prima di morire, dona la sua fiamma alla successiva. Ascoltiamo il suono della luce, ogni giorno diverso.
Progettare degli oggetti destinati al mondo dei non vedenti ma in connessione anche con chi può prediligere il contatto della vista, proprio mentre l’emozionalità dei nostri sensi viene sempre più trascurata.
Ernesto Iadevaia e Lorenzo De Rosa dal 2006 sono sovrappensiero.
NATURAL LIVING
Negli ultimi 30 anni sono state distrutte la maggior parte delle foreste che in passato ricoprivano la superficie del nostro pianeta e ciò nonostante il legno sia il materiale più biologico di cui disponiamo in natura. Esso è biodegradabile, durevole e allo stesso tempo può essere rimesso nel suo ciclo naturale dopo il suo utilizzo ma soprattutto il legno può ricrescere. Da anni Riva 1920 utilizza solamente legno di riforestazione ovvero proveniente da fornitori che aderiscono a “SmartWood Certified Forestry”, programma di tutela e gestione responsabile delle risorse forestali.Ora l’azienda ci invita ad aderire al programma Natural Living: ad ogni acquirente dei prodotti Riva 1920 verrà infatti regalato un piccolo albero che contribuirà, nel tempo, a risarcire la natura del legno utilizzato nella produzione del mobile. Il cerchio, per una volta, si chiude.
MARVIELAB

Riprendere consapevolezza del proprio corpo e dei propri volumi attraverso la forma degli abiti ed i loro materiali si può. Mariavittoria Sargentini ha intrapreso la strada del vestire consapevole, una riflessione sulla relazione e interazione tra l'individuo ed il vestito che indossa. Un percorso che ci conduce a riappropriarci consapevolmente della nostra silhouette e del nostro apparire attraverso la scomposizione e la ricostruzione dei capi classici sia per uomo che per donna. Nel progetto T-shirt la protagonista è la camicia in popeline, rivisitata a partire dalla sua forma elementare aperta a T e mescolata al jersey impiegato nelle t-shirt. Giacche e pantaloni sono invece gli attori della rivisitazione del tailleur S+M+L (Small-Medium-Large), dove i 3 volumi sono generati da costruzioni sartoriali differenti. In J² invece il gioco si instaura tra il jersey, materiale duttile e confortevole, ed il quadrato, figura geometrica contenitrice del corpo umano. Materiali naturali, dettagli sartoriali, texture diverse, costruzioni rigorose e confort caratterizzano i singoli progetti e ci portano a risultati differenti e originali. Il vestito è dunque elemento variabile come la persona e il suo corpo sono supporti modificabili. La persona come forma tridimensionale, il vestito come forma piatta.
Ruby

Eleganza, sicurezza e confort, queste le parole chiave di Ruby, il brand per chi ama il movimento e non vuole rinunciare allo stile e alla qualità. Disegnati da Jerôme Coste, i caschi Ruby si ispirano a Steve Mc Queen, alla fantascienza e alla tradizione francese di lusso. Il modello Pavillon, da un gusto retro e dal design moderno, è realizzato con fibre di carbonio, una tecnologia collaudata dall’industria aerospaziale che garantisce la massima protezione. Caschi leggerissimi - curati nel minimi dettagli, tecnologicamente avanzati e altamente confortevoli - che sono diventati un vero e proprio status symbol; disponibili presso: Colette, L’Eclaireur Paris, Galerie LaFayette, Glory Sales & Services a Los Angeles e Lazzari a Treviso.
www.ateliersruby.com
Yoropiko

In Giapponese “Yoropiko” signfica “insegnami ancora qualcosa, per favore!” (teach me more, please!) e non è un caso che chi questo “luxurious denim” se l’è inventato, qualcosa da insegnare ce l’abbia. Il progetto è nato infatti nel 2007 da un’idea di Martin Yatming, già designer di RMC Martin Ksohoh: uno che pensa che fare denim sia un’arte, l’arte di qualcosa che sta molto vicino alla pelle. Martin ha scelto di utilizzare materiali propri del kimono e colori naturali tali da consentiglirli di lavorare sul ricamo del back-pocket, senza nulla togliere a comodità e morbidezza del jeans. Il bottone è solo uno dei tratti distintivi di Yoropiko… ma di sicuro il più prezioso: il fatto che sia d’oro è standard ma quello che fa la differenza è la possibilità di acquistare un set aggiuntivo di 5 bottoni unici. Rubini, zaffiri e diamanti potrebbero brillare sulle finiture d’oro e d’argento di questi eleganti e caratteristici dettagli.
www.yoropiko.co.uk
Vlieger & Vandam

Storie di ordinaria criminalità si trasfomano in idee per creare una borsa al di fuori dal comune. Gli stilisti Vlieger & Vandam hanno lanciato nel 2002 sul mercato "Guardian Angel" con l'intento di trasmettere un senso di sicurezza alle persone. Una pistola o un coltello sono stampate in rilievo su borse di seconda mano realizzate in feltro, presto diventate un vero e proprio status symbol. "The Guardian Angel bag" è addirittura entrata nel collezione permanente del Museum of Modern Art di New York, dopo essere stata presentata nell'esibizione "Safe, Design Takes On Risk".
Rosa Mosa

Dalla memoria degli artigiani alla creatività contemporanea.
La collezione di "scarpe che sognano" Rosa Mosa, firmata dai giovani stilisti Simone Sprinter e Yuji Mizobuchi, nasce dal connubio tra passato e presente, tra tradizione e fantasia, fashion e confort. Originale ed estrosa, la collezione racchiude l'arte delle maestrie austriache ma anche un tocco decisamente moderno; non manca l'influsso della cultura giapponese. Le scarpe Rosa Mosa sono realizzate con il cuoio d'alta qualità proveniente dalle Alpi, un tessuto ordito con la cura del lavoro manuale, gomma e sughero naturali.
Lavanderia18

Ex-lavanderia della casa di famiglia ovvero lo spazio che dà il nome al progetto di Sandra Dal Pont di realizzare capi uomo/donna di alta qualità, interamente fatti a mano.
L’intento è dichiaratamente ambizioso ma assolutamente sincero: proporre un prodotto alternativo, volutamente anti-seriale, dall’aspetto sartoriale, in edizione limitata.
Lavanderia18 è stato selezionato e invitato alla scorsa 18-esima edizione di Area Paris, dove ha debuttato con una speciale collezione di 10 capi, rigorosamente handmade.
Ferrino

Per chi non rinuncia mai alla moda, Ferrino rivoluziona il mondo dell'alpinismo con prodotti all'insegna del design.
Il progetto, firmato da Anna Ferrino e Moreno Ferrari, mescola due culture diverse nella creazione di oggetti innovativi e anticonvenzionali. Attorno al cerchio, immagine simbolo del progetto, è stato studiato il prodotto. Gli articoli tradizionali di trekker e esploratori sono re-inventati attraverso il dialogo con uno stile urbano. Dalle capsule d'amore, una serie di moderne capanne, al nido, un sacco a pelo moderno, prodotti tecnici si trasformano in modelli di valore estetico.
Ego

Concepito e progettato da Mug Design, Ego è un moderno supporto per l’esposizione di capi di abbigliamento, sviluppato su pezzo unico. È realizzato in nylon, tramite la tecnica dell’Air-Moulding, in collaborazione con Dynamic, azienda leader nel settore dello stampaggio a compressione e iniezione di termoplastici e termoindurenti. L’appendino che sarà disponibile in due misure, uomo-donna, anche in nylon trasparente è attrezzibile di asta orizzontale con pinze in legno.
Particolare attenzione è stata posta alla personalizzabilità di Ego, volutamente dotato di una superficie centrale di congiunzione tra i due bracci dove poter posizionare il proprio logo.
Bottega

È stata inaugurata lo scorso settembre la nuova Bottega di Guido Di Riccio in via Mortara a Milano. Lo spazio è all’interno di uno dei contesti più interessanti della città, a contatto con la creatività di fotografi e designers. La Bottega, oltre ad essere un negozio, è una vera e propria vetrina per addetti ai lavori, dove trovare curiosità, sfogliare riviste e libri innovativi, scoprire opere di artisti emergenti. Nello spazio di via Mortara, nato delle ceneri di un’officina meccanica, si ritrova la passione di Di Riccio per la moda non come mero prodotto industriale ma come oggetto da collezione.
Bottega, Via Mortara - 15, Milano
Al cinema con il vento in faccia

C’è un festival che celebra la strada, l’asfalto e lo stile di chi vive sulla bici con il vento in faccia: il BICYCLE FILM FESTIVAL.
Alla sua seconda edizione in Italia, direttamente da New York, due settimane di espressione di una delle più avanzate forme di urban subculture e della comunità mondiale di ciclisti urbani. Ogni tappa del BFF sarà accompagnata da concerti, d.j. set, esibizioni di ciclismo di strada indoor e session ciclomeccaniche: Roma, 7-9 Novembre; Milano, 15-18 Novembre.
www.bicyclefilmfestival.com
Folkform

Mobili che racchiudono frammenti di natura. Oggetti che immortalano la bellezza della terra. Folkform. Le due designer svedesi Anna Holmquist e Chandra Ahlsell hanno presentato al Salone del Mobile di Milano un nuovo prodotto che mescola degli elementi organici alle fibre del legno. La creatività umana cattura l’armonia dell’ambiente che ci circonda e piccoli dettagli, durante la compressione, impreziosiscono le superifici della masonite: una farfalla, un petalo di fiore, una foglia diventano decorazioni dei pezzi che compongono questo arredamento unico.
www.folkform.se
Motofone F3. Il telefono che torna a fare il telefono

Sono molti i settori produttivi investiti, in tempi diversi, dal concetto di “back to basic” e svariate sono le intepretazioni che sia il mondo della moda che quello del design ne hanno dato. La telefonia mobile, nella fattispecie, è sembrata invece correre nella direzione opposta fino a quando non ha sbattuto il grugno su Motofone. In risposta a fotocamere, mp3 player, bluetooth, wireless, sistemi operativi sempre più avanzati finalmente un telefono che torna a fare il telefono. Ovvero l’investimento coraggioso di Motorola su un modello dedicato a chi il telefono lo usa solo per telefonare, inviare sms e al massimo ricordarsi di qualche appuntamento. Display ad altissima luminosità, in grado di essere letto anche sotto il sole, menù semplice, resistenza agli urti e peso sotto i 70 gr ma soprattutto batteria a lunga durata (non di quelle che si esauriscono dopo qualche telefonata… ), il tutto in 9 mm di spessore.
La dimostrazione che si può tornare allo scopo primario del cellulare senza rinunciare allo Stile.
www.motorola.com
La potenza del prototipo

Aranciata amara, pepe nero, lime, saffron, timo, salvia, accenti marini, quercia, patchouli e muschio: il Profumo Play di Comme des Garçons è un flacone rettangolare dentro a un’anonima scatola quadrata in cartone bianco. E l’assenza del design crea l’individualità di Play, presentato a metà Maggio in PLAYBIRD presso Dover Street Market e i negozi CDG, e venduto in quell’occasione unicamente in abbinamento alle t-shirt disegnate da Filip Pagowski. Lo stesso creatore del logo Play ha concepito l’intera linea come una collezione di elementi basici, inviariabili e atemporali, secondo il concetto di non-design, perché il prototipo fosse lo stile. Il profumo sarà disponibile da luglio presso i rivenditori Comme des Garçons Parfums.
www.doverstreetmarket.com
Coffee Spoon compie un'anno

Il negozio, nato da una branca del celebre Spoon di Modena, e interamente dedicato al mondo delle sneaker, ad eccezion fatta per la presenza dell’abbigliamento di American Apparel, celebra il suo primo anniversario. Inizialmente pensato come uno spazio da adibire alla vendita abbinata di libri, riviste lifestyle e calzature, l’ultimo nato in casa Alta Moda, mescola armonicamente stili e contenuti diversi; già dalla vetrina esterna le sneaker catturano il centro della scena, lasciando solo intravedere il grandissimo divano in stile Chesterfielfd (ben sei metri e mezzo) disposto lungo tutta la parete. All’insegna di un gusto sofisticato e moderno al tempo stesso, questo negozio promette di diventare presto uno dei maggori punti di riferimento italiani per gli appassionati di queste calzature e tutti gli amanti di un look ricercato e sempre aggiornato.
Coffee Spoon
Via Calle di Luca, 30
Modena
www.altamodamodena.com
Organic Blue Jeans

È l’Organic Blue Jeans l’ultima news in casa Replay: un prodotto innovativo che combina qualità e rispetto per l’ambiente. Il tessuto ecologico, trattato con pietre abrasive, lavato manualmente e immerso in un’infusione di fiori e olii essenziali, dona al pantalone un aspetto vissuto. Dai bottoni in cuoio vegetale fissati a mano con spago grezzo alle cuciture in cotone organico, ogni dettaglio è studiato con cura. L’Organic Blue non è semplicemente un jeans. Completamente realizzato con materiali vegetali, è l’espressione di uno stile di vita in armonia con la natura. In edizione limitata.
www.replay.it
Non una semplice community…
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Una libera piattaforma di connessione in grado di rendere libere da vincoli sociali e geografici la moda e la creatività, uno spazio dove tutti abbiano la possibilità di mostrare il proprio lavoro, le proprie capacità, condividere le proprie esperienze o semplicemente un’opinione: tutto questo è Iqons.
E dunque designers, retailers, modelle, PR, fotografi, hair and make-up artists, stylist, riviste, bloggers, aziende e chiunque altro sia appassionato di moda e stile.
Tra i tanti progetti di IQONS, ogni mese inoltre lo stesso Colin McDowell invita come ospiti i più celebri personaggi del mondo della moda perché vadano alla ricerca di astri emergenti nel panorama fashion all’interno della community ed annuncino la loro selezione sulla homepage di IQONS per la “15 minutes of fame”.
Non solo maglioni…

In pochi sanno che i tessuti in lana Merino sono in assoluto fra i più tecnici disponibili sul mercato. Grande traspirabilità ed elevata capacità di isolamento termico sono solo alcune delle intrinseche caratteristiche di questa particolare fibra, più sottile e ondulata di quella delle altre lane. Durante attività aerobiche molto impegnative essa è in grado di assorbire gran parte del vapore corporeo di chi indossa questi capi e dunque di abbassarne sensibilmente l’umidità. Inoltre la fibra di Merino, altamente deformabile, anche se tirata, piegata e attorcigliata torna sempre allo stato originale.
La sua evoluzione dura da un milione di anni e le ha permesso di trasformarsi in un materiale ideale per la confezione di capi altamente performanti. Abiti adatti anche a condizioni d’utilizzo estreme, che in genere vengono purtroppo prodotti con materiali tecnici ricavati dal petrolio e dal cotone. La sintesi di Nylon e Poliestere richiede infatti grandi quantità di energia e acqua mentre la coltivazione del cotone impiega il 25% dei pesticidi prodotti globalmente. La lana, completamente biodegradabile, viene prodotta invece con un bassissimo impatto ambientale.
www.woolinnovation.com.au
Mythologies de Maurice Renoma
Da molti anni Maurice Renoma si è appassionato (tra le tante...) alla fotografia. Nelle sue “Mythologies”, edite da Marval, riesce a riannodare perfettamente il legame tra la fotografia cosiddetta numerica e il fotomontaggio di stampo surrealista. Ritratti di nudi con teste di animali, verdure o pietanze, uomini in giacca e cravatta col muso da cane popolano un universo bizzarro e provocatoriamente ibrido, messo sapientemente in verbo da Pascal Lainé. Renoma, stilista presente sulla scena internazionale da più di quarant’anni, precursore dello yé-yé, dopo aver combinato la moda e la fotografia cosiddette istintive nella sua prova modografica (“Renoma... Maurice: Modographe”) sempre con la stessa editrice, si cimenta qui in una serie di ritratti di fantastiche creature animali dalle espressioni umane, ancora una volta ponendo l’accento sull‘umanità dell’uomo.
Toast Skagen
Assai nota per le sue scarpe da tennis classiche Gullwing, la Tretorn ci offre una nuova gustosa delizia da portare ai piedi. Il Box Set Skagenrora, ispirato al popolare stuzzichino svedese Toast Skagen, è una celebrazione della cultura e della tradizione della ditta scandinava. Il Toast Skagen, elegante mistura di gamberetti e altri crostacei su una fettina di pane rosolato guarnito con un ramoscello di finocchietto, va alla grande tra i frequentatori delle feste durante le annuali vacanze estive. In effetti la scarpa destra ha la funzione del pane tostato, mentre le tre scarpe sinistre invitano chi le indossa a improvvisare il loro mix Skagenrora, ciascuno con un grafico bizzarro che rappresenta i diversi ingredienti di questa delizia culinaria. Smaklig maltid! Godetevelo!
Freedom of Creation
Per i designer industriali: un interessante metodo di produzione che si può applicare a ogni tipo di prodotto. Il Punchbag di Freedom of Creation, solo uno dei prodotti che si avvalgono di questa tecnologia, è basato sul concept di Jiri Evenhuis dei tessuti RM (Rapid Manufactured), progettato da Janne Kyttanen. Il tessuto del sacco è fatto in stereolitografia (SLA), un procedimento di modellatura mediante iniezione che produce un oggetto tridimensionale sulla base di un modello di riferimento che in questo caso è un collegamento tipo nastro di Mobius che crea una sorta di maglia. La macchina SLA usa un laser computerizzato che interviene strato su strato su una resina fotosensibile per creare la parte 3D.
Dover Street Market, Tokyo
Lo scorso 1° Settembre a Tokyo è stato inaugurato il “Dover Street Market”, cugino giapponese del già celebre omonimo negozio di Londra.
Pervaso dalla medesima essenza creativa, lo spazio rappresenta la versione nipponica in scala 1/10 dell’affascinante e caotico microcosmo dello store inglese; il suo interno è stato energicamente concepito e allestito direttamente da Rei Kawakubo, con la partecipazione di Michael Howells e degli artisti Higashionna Yuichi e Maki Kahori. Oltre alle linee Comme des Garçons presso il negozio trovano spazio i marchi più rappresentativi del negozio londinese, quali: Labour and Wait, Michael Costiff's World Archive, Emma Hawkins, Cutler and Gross, etc.
Dover Street Market: 5-12-3 Minami Aoyama, 107-0062, Minato-ku Tokyo, Tel : +81 3 5468 8301, Open: 11:00-20:00
Paper Shopping Bag!
Senza di lei ce ne andremmo ancora in giro per le strade della nostra città con i nostri acquisti sottobraccio, avvolti magari in una velina o in una robusta carta da pacchi e di sicuro sarebbe difficile, per noi, poter continuare lo shopping.
Furono infatti alcuni inventori dell’Associazione dell’Industria della Carta tedesca ad immaginare che con il medesimo materiale con il quale, fino ad allora venivano impacchettati gli oggetti venduti, si sarebbe potuto realizzare una borsa da trasporto.
Arguti signori che nell’autunno del 1906, a Monaco di Baviera, presentarono tutta la documentazione per la produzione di una borsa da trasporto in carta dotata di un nastro da infilare dalla spalla. E subito la reazione dei negozianti fu sorprendente, in breve tempo ne ordinarono grandi quantità, vedendo finalmente prospettarsi la possibilità di concludere la vendita in 40 secondi e dire basta a pacchetti e pacchettini: giusto il tempi di infilare la merce nella borsa. Nasceva quella che oggi chiameremo shopping bag di carta: grandi e agili manici per una grande capacità.
Tom Dixon Pour Lacoste
L’autunno scorso Lacoste ha lanciato una serie speciale in edizione limitata di magliette polo create da Tom Dixon. Egli spiega i suoi due approcci contrastanti: “Un approccio che si occupa dell’origine e della lavorazione dei materiali usati, un altro che accetta la sfida posta dalla tecnologia e dalla funzionalità dell’indumento.” I risultati sono la Eco Polo, che viene tinta a mano in India usando un processo naturale per fermentazione con poco consumo di acqua e senza fissanti, e la Techno Polo, la quale utilizza un tessuto che sorprendentemente combina cotone e acciaio.
Questa collaborazione stilistica unica è la prima della Serie Holiday Collector di La coste; il famoso marchio di indumenti sportivi francese sceglierà ogni anno uno stilista dal mondo della moda per re-interpretare la sua maglietta polo, ponendo sempre nuove sfide ai suoi metodi e processi di produzione.
Kawasaki-Footwear
La prima volta che qualcuno si innamorò di queste scarpe era il 1972.
Durante una fiera in Germania un’azienda danese notò queste particolari calzature, in tela e caucciù, che per anni avevano completato la divisa dei collegi cecoslovacchi.Grazie all’introduzione di un piccolo rinforzo in pelle vicino alla punta, esse vennero presto immesse sul mercato come scarpe da Badminton.
E mentre in nord Europa questo sport trovava sempre più estimatori le Kawasaki guadagnavano terreno, uscendo dai campi da gioco per conquistare il mercato della quotidianità. Dopo essere infatti divenute, nel decennio a cavallo tra gli ’80 e i primissimi anni ’90, accessorio di moda, nel 1993, a causa del concludersi della Guerra Fredda e della dissoluzione della Federazione Cecoslovacca, vedevano l’arrestarsi della loro produzione.
Ci volle Bo Stanley nel 2003, con l’acquisizione del marchio e la riapertura degli stabilimenti in Repubblica Ceca, per rimettere in moto la storica produzione. E subito l’enorme successo: prima best seller in Danimarca per due anni di seguito, poi Svezia, Norvegia e (dopo lunga attesa...) finalmente a gennaio Kawasaki alla volta dell’Italia!
Culti Atmosphere
Sfere vestite di pregiate lane dialogano olfattivamente e visivamente con lo spazio domestico ed i suoi accessori: Atmosphere è una nuova maniera di profumare l’ambiente.
Una miscela di tessuti viene infatti letteralmente “impressionata” della fragranza prescelta per poi rilasciarne il profumo; ogni qualvolta si desideri ravvivarlo è sufficiente utilizzare la fragranza originaria, modulandone ovviamente l’intensità a proprio piacimento. Acqua, Aria, Terra, Fuoco, Aqqua, Tessuto, Cacao, Blended, Thè, Spa Mareminerale sono le profumazioni disponibili.
Un’avventura quella di Culti, cominciata nei primi anni ’90 grazie ad Alessandro Agrati, suo fondatore e direttore artistico, caratterizzata da una ricerca continua di inedite soluzioni creative nel settore del design e del decor. Di Culti è l’invenzione riconosciuta come l’idea più rivoluzionaria nel panorama della profumazione per ambiente: l’ evaporatore permanente.
Il Bisonte: Creatività tra Innovazione e Tradizione

30 Novembre – 3 Dicembre Firenze, Fortezza da Basso
Il Bisonte storico marchio fiorentino per la creazione di borse e accessori in pelle sceglie il Festival della Creatività per una mostra dedicata alla sua storia. Un’esposizione che per la durata della manifestazione racconterà il percorso creativo e professionale di questa storica azienda toscana dalla nascita di un’idea, i primi modelli e la produzione iniziale fino alla conquista dei mercati internazionali e all’amore per il design creativo. Una galleria di immagini che sapranno raccontare il perfetto connubio tra tradizione artigianale e tradizione messo in gioco da Il Bisonte in ciascuna delle sue creazioni.
Inaugurazione: 30 Novembre, 15h 00 – Spadolini (P.Terra)
www.festivaldellacreativita.it
www.ilbisonte.net
Dalek - Galerie Magda Danysz

Dal 21 Ottobre al 25 Novembre 2006 presso la Galleria Magda Danysz di Parigi
avrà luogo una personale di Dalek: in mostra i nuovi e sarcastici lavori di questo artista americano dalla pittura estremamente laccata, ispirati dalle influenze urbane ereditate dal graffitismo. Dalek accompagna la sua visione critica, energica e riflessa di ciò che ci sta intorno alle immagini scaturite dalla sua mente dopo una overdose di cartoni animati; dipinge su supporti eterogenei, dalle illustrazioni Disney degli anni '60 alle scatole, riuscendo così a fornire alle sue opere maggiore profondità.
Galerie Magda Danysz
19, rue Emile Durkheim
Paris
www.magda-gallery.com
SweaterLodge

SweaterLodge è un enorme pile progettato dello studio Pechet and Robb di Vancouver che occupa il Padiglione Canadese per la 10ª Esposizione Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia; questa felpa, progettata in Polartech 200, materiale ricavato dalle bottiglie di plastica riciclate, sarà “visitabile” fino al 19 novembre 2006.
Sotto la sua ombra arancione sono proiettati numerosi filmati digitali la cui proiezione è attivabile solamente grazie alle pedalate dei visitatori sulle apposite cyclette: provare per credere!
www.sweaterlodge.ca
Teach Me 3. Comunicare l’oggetto
Dal
28 al 30 Settembre 2006 a Venezia torna Teach Me: Festival di
Comunicazione Visiva, promosso dalla Facoltà di Design e Arti dello
Iuav di Venezia, rivolto a designer, grafici e creativi di oggi e
soprattutto di domani, attenti osservatori dei mutamenti e delle novità
che coinvolgono il mondo della comunicazione. Mostrare l'oggetto,
esporlo, dargli parola, tradurlo, ostentarlo sono solo alcuni dei tanti
obiettivi di quest’edizione di Teach Me che prevede ben 12 workshop e
14 conferenze con più di 30 ospiti provenienti da tutto il mondo, oltre
al primo raduno nazionale di SocialDesignZine; tra gli interventi
Aldo
Cibic, Artemio Croatto, Gillian Crampton Smith e Philip Tabor, Maria
Luisa Frisa, Andy Simionato e Karen Ann Donnachie, Studio FM Milano,
Alberto Bassi, Mario Piazza, Sergio Polano, Davide Riboli, Raimonda
Riccini, etc.
www.teachme.it
Viaux.com

Viaux, galleria dedicata alle esposizioni dei fotografi di moda, con
ben due sedi, a Berlino e Amburgo, propone una selezione di altissimo
livello; negli anni: Jean François Carl, Alexander Gnädinger, Alex
Caley, Stefano Galluzzi, Cometti, Rankin, Jasper Goodall, Achim
Lippoth, Thymann, Squint, Indlekofer & Knoepfel, etc
www.viaux.com
Coco de Mer

La nostra attenzione cade sul frutto di Coco de Mer, emporio erotico della celebrazione visiva e sensoriale della passione amorosa. Prestigiosa boutique di Covent Garden ma anche negozio on line di esclusiva lingerie, eleganti capi loungewear, particolari accessori per il corpo e giocattoli "da camera" oltre che fornitissima libreria erotica.
Il desiderio di realizzare l'incontro della gioia e dell'ispirazione individuale con l'energia sprigionata dalla carica sessuale di ciascuno di questi articoli: tutti prodotti grazie al lavoro di talentosi artigiani locali.
www.coco-de-mer.co.uk
Modem online

Modem rinnova le funzionalità della sua interfaccia web, scegliendo di rispondere all'esigenza sempre più diffusa del pubblico della Moda e del Design di consultare, in ambito professionale, gli strumenti di connessione e informazione messi a disposizione dalla rete. L'assidua frequentazione da parte del pubblico delle sue pagine web, in netta crescita negli ultimi due anni, non è che la conferma di questa situazione. Nasce allora, accanto alle consacrate rubriche dedicate alle campagne di presentazione e alle vendita stagionali delle collezioni, riviste nella loro navigabilità, INTERNATIONAL FASHION REFERENCES.
Una piattaforma di ricerca suddivisa nei seguenti settori : marchi & creatori di moda, uffici stampa, saloni, showroom, negozi multibrand, servizi moda e supporti media, classificati per paese d'origine. All'interno delle singole rubriche saranno inserite, secondo una selezione redazionale, attraverso un minisito personalizzato, oltre ai clienti delle diverse edizioni di Modem anche le strutture di rilevanza internazionale nell'ambito della moda.
Un servizio che renderà ancora più accessibile il settore internazionale delle Creazioni di Moda.
www.modemonline.com
Ouvriers-Designers


La volontà di intervenire nei processi produttivi standardizzati e praticare delle alterazioni individualizzate alla perfezione dei classici limoges: trasformare gli errori, le inesattezze, il materiale in eccesso e gli elementi caratteristici della struttura dei prodotti ceramici, con gesti talvolta aleatori e abitualmente impossibili, in soggetti di una nuova produzione artigianale.
Il progetto "Ouvriers-Designers" nasce dalla collaborazione tra la prestigiosa Fondation d'Entreprise-Bernardaud e il gruppo 5.5 Designers; questi giovani creativi francesi sono letteralmente intervenuti nelle fasi della lavorazione manifatturiera della gamma Bernardaud per prendere le distanze simbolicamente dalla produzione meccanica e, uscendo dalla monotonia della serialità, scoprire una inedita dimensione di unicità per questi pezzi.
Così piccoli manici per tazzine vanno a comporre dei sottopentola o si inseriscono nel profilo di una tazza, becchi rovesciati diventano basi per teiere, decori di ispirazione classica scivolano sul piatto, vengono frammentati, colature dorate disegnano le pareti di un bricco, decori floreali un tempo destinate alle superfici esterne disegnano l'interno di una caraffa, etc. etc.
www.cinqcinqdesigners.com
www.bernardaud.fr
Boutique Premiata
Apre a Milano, in via della Spiga 1, la Boutique Premiata.
Spazio
voluto da Graziano Mazza, direttore creativo del marchio, dove la
filosofia di Premiata troverà piena espressione e saranno presenti
tutte le collezioni di calzature ed accessori oltre ad una selezione
dalla collezione Premiata Premiata, marchio urban oriented della casa.
Luogo di culto per gli appassionati clienti della storica azienda,
moderni globetrotter del lusso, che in questo negozio troveranno tutte
le risposte alle loro esigenze.
Previste, dopo l'apertura della boutique di Milano (Settembre 2006), quella di Parigi e Tokyo.
www.premiata.it
Domestic

Creata nel 2005 da Stéphane Arriubergé e Christine Montard, Domestic
vuole offrire all'utente finale libertà di intervento nel processo
creativo, passare la mano a chi ha intenzione di reinventare i propri
spazi e convertirli in luoghi d'espressione.
Con il progetto
Vynil, presente a Pitti Living 2006 di Milano, lo spazio "muro" diventa
il terreno di gioco della composizione, superficie da coprire e
reinventare, senza più bisogno di colle e tappezzerie. Un progetto che
grazie alle proposte di un nutrito gruppo di designer, grafici e
artisti dalle più svariate provenienze permette di ripensare luoghi e
ruoli dei motivi ornamentali dei nostri interni.
Prps

Alla "Purpose" hanno recentemente lanciato un nuovo sito web.
Chiaro e facile da usare, il sito comprende esteticamente lo slogan del marchio: "Bruised Never Broken" ( Malconcio, mai rotto), e contiene una serie di buste, fatte a mano e da usare con amore, come se potessero stare sul vostro tavolo, ciascuna delle quali si apre per raccontare un capitolo diverso della storia PRPS. Partendo dalle origini, dall'ispirazione e dalla concezione del direttore artistico Danwan Harrell, il sito spiega inoltre in modo interessante perché la PRPS produca il suo denim in Giappone con il cotone dello Zimbawe, e perché alla PRPS si ritenga che i loro jeans siano i migliori disponibili sul mercato.
www.prpsgoods.com
1948 Dates to remember

1948 è un prodotto fondato sulla convinzione che i jeans basic siano essenziali alla vita di tutti i giorni.
Ogni data ha un significato speciale per qualcuno: un compleanno, un anniversario, o semplicemente una giornata qualsiasi, sia che segni una fine o un principio, perché è simbolica di un momento speciale della nostra vita quotidiana. 1948 è disponibile in due taglie per la donna, May e March, e una taglia per uomo, February.
La seconda edizione di 1948, di cui si fanno soltanto 800 paia per volta, vede la nascita di due nuove versioni: la n. 11 e la n. 24. La n. 11 è una versione azzurro indaco da stirare e ci fa venire in mente un nuovo inizio. La n. 24, invece, è una versione "maltrattata" di tonalità indaco medio con un tocco vintage che rievoca la nostalgia dei bei tempi andati.
Qual è la vostra data? Se cercate un modello di jeans color indaco allora è proprio il 24 "February" 1948.
www.worldwideagency.it
www.blackdog8.com
BB4: “4th berlin biennial for contemporary art”
Dal 25 Marzo al 28 Maggio 2006, è in scena la Quarta Biennale d’Arte
Contemporanea di Berlino “Of Mice and Men”; l’esposizione curata dal
trio Maurizio Cattelan, Massimiliano Gioni, e Ali Subotnick occupa
uffici pubblici, appartamenti, un cimitero, una chiesa, una ex scuola
ebraica per ragazze e il Kw Institute for contemporary art (unica
istituzione presente) lungo tutta la Auguststraße, epicentro della
scena artistica berlinese nel cuore della città. 60 artisti coinvolti
in una costellazione di eventi e manifestazioni disseminati in luoghi
inusuali e talvolta mai adibiti all’arte prima d’ora.
www.berlinbiennale.de
relic

Riccardo Dallai Sr. della boutique Riccardi, da quasi trent'anni propone alta moda europea alla città di Boston. Ubicata nello spazio sottostante a Riccardi in Newbury Street, Relic nasce da un'idea di Dallai e suo figlio, Riccardo Dallai Jr. Rivolta a d una clientela giovane, la boutique propone nuovi marchi denim di qualità. L'interno del negozio, allestito da un graffitista e da un artista della saldatura, contiene strutture e materiali che ricreano l'atmosfera di decadimento di un ambiente urbano. Specializzata in capi streetwear, Relic propone i più recenti look a prezzi accessibili.
www.riccardiboston.com
Dna 79
DNA 79 è il progetto di un oggetto, di una forma, di una struttura: un
corpo mutante che nasce da una superficie solitamente sottesa allo
sguardo, come le bende elastiche, votate alla protezione e
all'avvolgimento dell'epidermide, quindi direttamente interessate al
corpo inteso nella sua oggettiva nudità.
Una superficie che viene scalfita e segnata dall'azione del calore di
ferri roventi, tagli calibrati da un gesto misurato : così nascono i
corpi di DNA 79, connotati dal recupero di quella tribalità intesa come
necessità di esistere nell'hic et nunc, attraverso la quale questi
oggetti così creati divengono monili, vesti simboliche e, prima ancora,
piccole sculture portatrici di valori ancestrali, memorie collettive e
sottese materialità quotidiane.
Retal Reciclaji creativo
Non solo "capricci" ma anche "riciclati".
Non solo "unici" ma anche "economici".
Non "indispensabili" ma assolutamente "tuoi": Retal nasce come una provocazione nel cuore di Valencia, dove il vecchio ed il nuovo hanno la necessità di reinventarsi, dove tutto può rinascere, dove la storia originaria di un oggetto viene stravolta e pezzi di tappezzerie, lenzuola, sacchetti di riso o lembi di coperte impossibili per il corpo diventano abiti.
Endless
Quattro generazioni di lavoratori, mastri calzolai italiani.
Il classico con un tocco moderno che sa incontrare il mercato ed il gusto per l'innovazione.
Endless, marchio di calzature lanciato da Premiata, ci riporta agli
albori di questa azienda che sa rivalutare il proprio passato
proiettandolo in questo frenetico oggi.
Da godere nel tempo libero come nella quotidianità, queste scarpe si
distinguono per il forte impatto qualitativo e stilistico. Le linee
slanciate ed assottigliate danno la giusta riconoscibilità all'oggetto,
le sofisticate lucidature delle tomaie ed i colori scelti per la
stagione - dal marrone fino al sabbia neutro - contribuiscono a far
presto risaltare il marchio.
Scarpe di qualità dal tipico tocco italiano.

