Alain Mikli

E’ nel curiosare per scoprire, nell’osservare per capire, che il modo “nuovo di far vedere” di Alain Mikli prende forma.
Una passione che ha permesso al designer armeno di elevare il concetto di occhiale ad “abito per vestire lo sguardo”, per svelare, esaltare e non più nascondere quello che da molti è considerato un difetto. Accessorio di bellezza che diviene strumento di fascino e glamour, che nasce in funzione del viso e codifica la filosofia di una griffe che da 25 anni aiuta a “vedere” oltre.
 
Alain Mikli occhiali   Proprio grazie a questa sua indole di ricercatore di perfezione, artistica e concettuale, Mikli riesce ad affinare la materia, plasmando l’acetato; a modellare la forma dandole luce, per cogliere nuove “espressioni” sui volti di chi indossa e valorizza le sue creazioni di design.
Visioni che prendono forma attraverso scavature e sagomature dei frontali, attenti giochi di limature, di accurate lucidature, ancor oggi realizzate nei buratti con cubetti di pino profumato; “Andremo poi a meniscare l’occhiale”, fase essenziale che decreta il successo di queste montature, “cioè a dargli quella curvatura che esalta lo sguardo”.
 
Questi i passaggi che costituiscono, giorno dopo giorno, una tradizione frutto di studio, artigianalità e tecnologia; una passione fatta di personalità, individualità e determinazione, simbolizzata dal Rosso, quel colore che nello stile del creativo rappresenta un linguaggio, un’icona ed un vero e proprio modus vivendi, il Rosso “Mikli”.
Sensibilità che conferiscono a queste creazioni l’atemporalità di un’Idea, di chi condivide il piacere di “vedere ed essere visto, di dialogare con gli sguardi che si incrociano, rivelando il lato nascosto della propria personalità”: caleidoscopi di moderne Eidos.
  Alain Mikli
 
Alain Mikli
 

www.mikli.it  


txt Valeria Battel