Boboutic

Un caffé? Volentieri. Quanto zucchero? Un cucchiaino grazie.
Lo studio–laboratorio di Michel Bergamo e Cristina Zamagni si trova a due passi dalla stazione di Santa Maria Novella, nel cuore di Firenze. Un grande spazio dove si macinano idee, si disegnano forme, si scelgono colori e si toccano fili… s’inventano mondi. Un ambiente vivo, dove la luce illumina i colori e si respira un’atmosfera speciale. Vestiti, foto, cartelle colori, modelli e disegni, lampade, fili, riviste, cataloghi e libri, un divano in pelle e un grande tavolo… poi la cucina, un luogo perfetto per distrarsi e parlare.


Un caffè? Volentieri. Quanto zucchero? Un cucchiaino grazie.
Boboutic nasce nel 2001 dall’incontro di Michel e Cristina, designer lui, architetto e fotografa lei, che decidono di unire le loro diverse esperienze nella realizzazione di un guardaroba in maglia.
Michel è cresciuto in una famiglia di sarti, ha nel sangue il senso di meticolosità della confezione degli abiti su misura. Cristina proviene dal teatro, ha lavorato con diverse gallerie e con l’Università prima di cominciare quest’esperienza. Quando si sono conosciuti hanno trovato subito un perfetto equilibrio creativo, punto di partenza del loro lavoro. Il primo progetto: venti costumi da bagno in maglia con grosse formiche e mosche disegnate a tratto leggero, tono su tono, con la Singer. Una sfida al buon gusto che si è trasformata in successo, in perfetto equilibrio tra esperienza e follia e nel finanziamento per la prima fiera a Parigi. Il progetto autoprodotto si sviluppa grazie a una ricerca assidua e profonda sul punto maglia, sulle tecniche di lavorazione tradizionali, sulle nuove forme e sui materiali, una ricerca sempre protesa in avanti nel rispetto della tradizione. Presente a Parigi al salone Tranoi Femme da due anni, Boboutic conta oggi una sessantina di punti vendita fra le piu' belle boutique.
Completamente realizzato in Italia, è un esempio della perfetta sintesi di creatività e competenza, che grazie all’alta qualità perseguita e alla particolarità delle forme promette di ritagliarsi uno spazio sempre più consistente sul mercato internazionale.


Un caffè? Volentieri. Quanto zucchero? Un cucchiaino grazie.

 
boboutic
 

www.boboutic.com

Txt: Laura Scarpa
Ph: Boboutic