Gareth Casey e Vidalenc - Casey Vidalenc

Autodefinitisi raccoglitori di cose da poco, creatori autodidatti, "bricoleurs" fai-da-te, l'inglese Gareth Casey e il francese Philippe Vidalenc creano e confezionano a mano le loro collezioni nel laboratorio che hanno a Parigi.

 
CaseyVidalenc laboratorio di moda a Parigi.  

Da lontano, un capo Casey Vidalenc può sembrare " basico " tuttavia uno sguardo più ravvicinato rivela l'incredibile contrasto di toni scuri con inserti di intensi motivi floreali antichi, o righe classiche rattoppate da strisce ricamate di brillanti tessuti stampati. Una fodera patchwork di seta, un'altra viola per far risaltare tonalità khaki, cuciture di colore contrastante, un'etichetta appena fuori posto: dettagli che danno carattere e valore ad ogni creazione Casey Vidalenc.

A chi non spreca, nulla manca. La Casey Vidalenc raccoglie tutti i suoi tessuti: usati, riciclati, vecchi o nuovi, in grosse partite o in quantità limitate. Tutte le stoffe vengono stoccate per essere usate per la collezione del momento o per quelle future. Quando viene il momento di creare degli abiti si comincia a "giocare" . I colori, a ciascuno dei quali è stato assegnato un numero, vengono mescolati e abbinati, e gli stilisti creano nuovi indumenti componendo man mano che procedono.

Nulla va sciupato o gettato via. Anche i ritagli vengono mescolati e cuciti insieme per offrire nuove suggestioni creative. Il patchwork, per il quale sono famosi, è semplicemente il risultato dell'uso dei ritagli.

 

 

Creazione pratica. Casey e Vidalenc descrivono il loro lavoro come "design di abiti spontaneo e pratico" . Una volta che gli abiti sono stati confezionati, inizia un processo rigoroso e tutto fisico di tintura, sovratintura e ritintura; i capi subiscono la nobilitazione dei lavaggi, il patchwork ed il ricamo. Le loro lavatrici, affettuosamente chiamate 'Greta' e 'Olga', sono a quanto pare sempre al lavoro. Gli stilisti paragonano il loro processo creativo al cucinare: " b uoni ingredienti, qualunque cosa purché di stagione, una ricetta di base, poi il dosaggio e l'amalgama degli ingredienti, infine la cottura. A una buona zuppa non si può dare esattamente lo stesso sapore ogni volta."

Consumare e aggiustare. Un abito Casey Vidalenc viene confezionato, logorato, infine aggiustato. Viene usato e maltrattato, consumato e strappato, sottoposto a processi di lavaggio e di tintura. Poi, proprio quando le cuciture iniziano ad aprirsi, si comincia a riparare il danno con rattoppi e nuove cuciture, conferendo ai capi un aspetto ed un gusto che stimolano la fantasia e il ricordo.

Ma c'è dell'altro! Mentre la loro popolarità cresce Casey e Vidalenc restano abbastanza distaccati dal fashion, poiché essi creano e fanno ciò che loro piace. Ampliando i propri orizzonti e industrializzando la produzione la Casey Vidalenc è certamente riuscita a conservare un' estetica artigianale.
Spontaneità, desiderio di creare e felicità sono visibili in ogni fase del processo creativo. La particolarità di Casey Vidalenc si rivela in questi semplici piaceri e nel grande senso dell'umorismo. "Facciamo quello che ci piace, ci piace quello che facciamo, e speriamo piaccia anche a voi!"

 

  CaseyVidalenc
 

www.caseyvidalenc.com

Text: Megan Huntz
Photo: Casey Vidalenc