Dover street Market

Nel settembre del 2004 a Mayfair, nel centro di Londra, ha aperto un nuovo spazio-vendita particolare. L’idea che ne sta alla base è il bisogno, espresso da Rei Kawakubo, di “creare una sorta di mercato in cui artisti e stilisti di vari settori si riuniscano e s’incontrino in una atmosfera continua di bellezza e caos, che veda trovarsi e mescolarsi spiriti affini, animati ciascuno da forti concezioni personali.
 
Dover Street Market
 
Nei 1200 metri quadri su sei piani Rei ha trovato una tela bianca sulla quale dar vita a un quadro contrastante, pieno di confusione ed energia, in cui il concetto tradizionale di mercatino viene superato dalla sua concezione di sinergia accidentale. La principale ispirazione per questo spazio è venuta a Rei Kawakubo in occasione delle sua molte visite al mercato londinese di Kensington, che ha goduto di grande popolarità dagli anni ’70 fino alla sua chiusura avvenuta alcuni anni fa. Londra primeggiava quanto alla scelta di luoghi perfetti per esprimere la sua energia e spirito creativo.
Come in qualunque altro comune mercato una delle prime emozioni che si provano entrando nel Dover Street Market è la curiosità che ci spinge a esplorare e studiare tutto ciò che vi si esibisce. Circa la metà dello spazio-vendita è occupato da collezioni vecchie e nuove di Comme des Garçons, ma sono anche disponibili prodotto di vari altri designers. La collezione in edizione limitata di mobili fatti di materiale epossidico color ebano o nero metallico di Hedi Slimane, lo stilista della linea uomo Dior, si trova esclusivamente al Dover Street Market. L’artista Jan De Cock ha collaborato nella creazione di una stupefacente scultura-istallazione per il padiglione di Raf Simons, composta da centinaia di scatole. Gli oggetti stupenti e insoliti raccolti da Emma Hawkins sono in mostra in tutto lo spazio-mercato. Si possono trovare in vendita antichità raccolte qua e là, animali impagliati, teschi da tutti il mondo.
 
Dover Street Market
www.doverstreetmarket.com