The Eyewear

Giuraddio,
non ci avrei creduto mai,
senza la prova fisica, palpabile,
dei miei occhi...

Orazio (Amleto - William Shakespeare)

La mascherina usata dagli esquimesi dotata di una fessura orizzontale, lungo tutta la linea visiva, piatta e di corno, legno ed osso, legata intorno al capo o più semplicemente una mano sulla fronte a riparare lo sguardo dall’intensità del sole: questi i primi “modelli” di occhiali da sole.
Nel Trecento gli occhiali a snodo (per la mano) mutano per l’avvento delle prime soluzioni “ad arco”: gli occhiali per il naso, oggetti da indossare. Diventano per gli occhi con l’apposizione dell’astina, in forma “tempiale”, sino ad arrivare al 1700 che vedono le astine appoggiare alle orecchie. Gli occhiali da ostentare, strumenti di seduzione, esibiti a teatro o lungo le passeggiate al parco.

Alla fine dell’800 nel catalogo Harrod’s Store vi si trovano i primi modelli da protezione per il lavoro o per guidare la bicicletta.
L’cchiale si avvicina alle masse!
Nuove le tipologie, i materiali e le forme: protegge nei laboratori di chimica e fisica, “offende” nell’accezione militare dei sistemi di puntamento o “difende” nella versione individuale delle maschere a gas.
Gli ambienti estremi dell’escursionismo, delle esplorazioni e delle spedizioni come le esigenze di mobilità individuale date dalle biciclette, motociclette ed automobili ampliano gli orizzonti dello sviluppo ottico.
Con il Novecento l’occhiale abbraccia il cinema, la moda, l’arte sino al multiforme mondo del disegno industriale: gli occhiali come strumento di innovazione.
Come espressione di una passione!

 
Silhouette

L’azienda austriaca fondata da Arnold e Annelise Schmied nel 1964, ha percorso questi 40 anni di storia esprimendosi sempre ad alto livello qualitativo, rappresentando un riferimento per chi intende l’occhiale non solo come strumento funzionale alla correzione dei difetti ottici, ma anche e sopratutto come parte integrante dell’immagine di una persona.
Ancora una volta si distingue per la ricercatezza formale e le soluzioni tecniche adottate: qui presentiamo un esemplare della nuova collezione SPX Modern Art costruito con montatura a cerchio pieno, realizzata in SPX e titanio ß rich, che consente confort e leggerezza inaspettati. Le astine, in titanio, sono direttamente inserite nella montatura senza nessun tipo di cerniera.
Le nuances risultano dalla sovrapposizione di 3 differenti strati di colore, e una sottile linea a contrasto che corre lungo i bordi della montatura e su i lati delle astine in titanio.

www.silhouette.com
 
Silhouette Ocean Blue 2005
 
Viu-In occhiali  

Viu-In
 

La giovane azienda emiliana è una delle house brand che coniugano con criterio ricerca formale ad attente soluzioni tecnico-realizzative.
Un binomio che esprime una forte personalità espressiva, che si legge si dalla scelta dei colori dell’acetato contraddistinto dalle sfumature che solo un’aerografo riesce a raggiungere.
Tecnica, design, ricerca e personalità qui rappresentati con due tipi di prodotti:
_ il modello Mike, dalle forme geometriche e spigolose,
costruito ricercando nel percorso di taglio della cellulosa la giusta linea che esalta le stratificazioni materiche, proposte in bianco e nero;
_ gli esemplari della linea “Optiwork” contraddistinti della presenza del tessuto “annegato” nell’acetato della montatura: si va dal pizzo ai colori forti sino alle stampe ed ai disegni concentrici.
Una sorta di personalizzazione di ogni pezzo a fronte di una ricercata volontà a distinguersi: costruire un’immagine forte come forte è la personalità di chi li indossa.

www.viu-in.it  

 

Costume National
 

Dall’Ufficio Stile Marcolin la nuova proposta per Costume National Eyewear. Trattasi di un occhiale studiato nel dettaglio formale sino a rivistare il “segno” di un’icona dell’occhialeria da sole. I laterali bombati e levigati con aste tulip shape dal segno presente, sono lavorati a smalto per un effetto porcellana. Il doppio ponte centrale rimanda agli esemplari militari modello Full Metal Jacket. Ci ha incuriosito l’avvolgenza delle forme che compongono questo modello CN50S: ben equilibrate a donare tridimensionalità all’intero pezzo.
Indubbiamente ben disegnati!

www.costumenational.com  

  Occhiali Tribal Army by Costume National
 
Occhiali Ufficio Stile Marcolin per Roberto Cavalli  

Roberto Cavalli
 

Scavare. eliminare, togliere per poi aggiungere, osare, trasgredire, eccedere. Il modello di occhiale Roberto Cavalli che abbiamo scelto, uscito dall’Ufficio Stile Marcolin, bene rappresenta questo corto circuito metaprogettuale: aggiungere laddove ci si esprime togliendo!
L’occhiale risulta carico di segni e simboli, come nell’iconografia dello stilista fiorentino, ma a noi continua a piacere proprio per quel vuoto, quel disegno della montatura nei laterali evidenziato dal serpente circolare.
Less is more?

www.robertocavalli.com  

 

IC! Berlin
 

La collezione di occhiali che maggiormente ci ha coinvolti: i modelli della casa tedesca, nata nel 1997, sono stati i primi ad essere scelti e dei quali mai abbiamo dubitato esclusione.
Un vero e proprio progetto discosto dai toni della banalità e del deja-vù per esprimere attraverso pochi segni un sapere tecnico non comune.
Il disegno deriva dalla fotoincisione della lastra 0,5 mm piana d’acciaio armonico (dotato di memoria) che costruisce l’intera struttura (donando leggerezza quasi impalpabile tra gli 11 e 28 gr. a seconda del modello), i terminali sono in silicone anallergico.
La cerniera tra aste e frontale è il particolare che maggiormente attira l’attenzione: costruita dal efficace incastro delle parti senza uso di viti, disegnato in maniera tale da consentire il distacco delle astine con un semplice ma deciso movimento. Allo stesso modo le lenti possono essere sostituite con estrema facilità.
Ce ne siamo innamorati: sin dal packaging…

www.ic-berlin.de  

  IC! Berlin occhiali in acciaio armonico
 
Occhiali Piraty by Harry Larry's   Harry Larry's
 

All’interno della vasta produzione della casa francese, abbiamo scelto di presentare un modello capace di staccarsi dall’intera proposta per la semplicità delle linee e per il rigore compositivo.
Un’occhiale dall’aria austera lontano dalla stravaganza che il nome induce: Piraty; distante dalle forme fiabesche che contraddistinguono l’intera collezione Harry Lary’s.
Nella sua semplicità spicca il piccolo “accento” a lato delle lenti, in posizione non simmetrica, a evidenziare un frontale a lenti rettangolari, addolcite dalla curvatura del ponte.
La montatura è in acciaio galvanizzato e terminali in acetato.
 

Beryll
 

Beryll nasce dalla commistione tra la parola Berillo (minerale già usato nel medioevo per correggere difetti visivi) e Brille (il termine tedesco per occhiali).
Oggi il design Beryll è una sintesi di ispirazione arcaica e visionaria science fiction, nato dalla mano del designer austriaco Sigmar Bergauer.
Ogni modello Beryll viene editato solamente in 1500 copie, a sottolineare la volontà a costruire un prodotto unico, espressione di “quell’essere differenti” dalla massa, che contraddistingue la produzione della casa austriaca fin dalla sua nascita nel 1998.
Le montature sono in acciaio chirurgico nickel-free sottoposto a succesivo processo galvanico, oppure in acetato (“High Grade plastic that derives from the cotton-production”) impreziosito dalla scritta hand-made ad evidenziare la limited edition di ogni modello.

www.beryll.com  

  Occhiali Beryll Design in limited edition
 
Occhiali RG 61702 by Ufficio Stile Allison per Romeo Gigli  

Romeo Gigli
 

Uscito dall’Ufficio Stile Allison, il modello RG 61702, tra i tanti tra cui scegliere, su cui abbiamo voluto incentrare la nostra attenzione ci è piaciuto per la linea avvolgente che dona volume al viso e per le nuances che della montatura fanno un tutt’uno con le lenti.
E’ un esemplare capace di trasmettere con immediatezza estro compositivo e sapere tecnico/artigianale: dalle sfumature colore alle linee rigorose che le interpretano.
Formalmente caratterizzato dalla pronunciata curvatura del frontale, ha nei laterali un segno forte, ben calibrato a evidenziare un’asta che perde il diminutivo per esprimersi con forza e decisione.

www.romeogigli.it  

 

Exalt Cycle
 

I modelli di occhiale targati Exalt-Cycle escono dall’ufficio stile di VidiVici, azienda italiana nata nel 1997.
I modelli selezionati Kaka e Pinha Colada, ci piacciono per la raggiunta distinguibilità estetica a fronte di una riconoscibilità formale che possiamo chiamare stile.
Nel mod. Pinha Colada l’essenzialità del segno, costruito attorno alla lente avvolgente, che diviene struttura a cui agganciare le aste, descrive un’eleganza che indaga forme nuove mai scontate.
Il mod. Kaka si presenta con un segno avvolgente, non eccessivo, impreziosito dai laterali a proteggere l’occhio anche in situazioni di abbaglio estremo.
I materiali ricercati sottolineano un linguaggio High Tech che la forma esprime con originalità.

www.exaltcycle.com  

  Occhiali Kaka e Pinha Colada by VidiVici per Exalt Cycle
 
Occhiali Parasite-Moi  

Parasite-Moi
 

House brand francese, si compone di un team di giovani provenienti da diversi settori creativi, riuniti attorno alla figura del creative designer Hugo Martin.
I modelli presentati esprimono esattamente il concetto che sta alla base di tutte le creazioni Parasite-moi: ”i confini tra uomo e macchina sono scomparsi, gli oggetti vivono di vita propria”.
Le doppie aste laterali abbracciano la testa ancorandosi nella zona temporale (sopra e sotto la tempia) insistendo proprio nell’area indolore ai lati della faccia: questo particolare disegno unito ad una selezione attenta dei materiali (titanio, acciaio armonico, plastiche anallaergiche) consente un occhiale “non indossato con fatica”, che si adegua alla specifica morfologia di chi li indossa.
Un occhiale che ha la forza di ridisegnare il volto re-interpretandone i lineamenti,
forte di una propria cifra estetica, che parla un linguaggio oltre le mode.

www.vidivici.com  

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ph Fabio Gambina