A fior di pelle

Nel 1896, con un capitale sociale di 75000 lire, Guido Guidi, Giovanni Rosellini e Gino Ulivo di Guglielmi avviarono la “Conceria Guidi e Rosellini” in quel di Pescia, nella Toscana pistoiese.
In questa terra l’arte conciaria ha origini medioevali, già nel Trecento infatti esisteva una corporazione di conciatori di pelli e di calzolai. Quando queste lavorazioni si diffusero nel resto della Toscana, molti mastri locali decisero di dedicarsi esclusivamente alla produzione di manufatti in pelle; una produzione che raggiunse un enorme sviluppo alla metà del Settecento.
Ripercorrere oggi la storia dell’attività conciaria di questi luoghi vuol dire iniziare un affascinante viaggio tra accordi e intrecci storici di politica ed economia dell’Europa del Diciannovesimo Secolo, vuol dire imparare a conoscere i metodi tradizionali e naturali di lavorazione del cuoio e della vacchetta ancora oggi difesi e diffusi. 
 
Guidi
 

Le scarpe prodotte da Ruggero Guidi sono il frutto della passione per la pelle e del rispetto dei suoi tempi, sono la ricerca di un prodotto indipendente, fuori da ogni massificazione e il risultato della scelta coraggiosa di un design distante da tutte le tendenze.
Per chi desidera davvero qualcosa di unico, con il sapore di altri tempi, vivendo appieno la sensazione di una scelta radicale eppur così tradizionale. Scarpe come solo un artigiano potrebbe realizzare, senza vezzi e rifiniture, dai pellami pregiati, morbidi e candidi oppure vissuti, odorosi, inspessiti.
Guidi, come raro esempio di coerenza e autonomia, come sinonimo dell’unione che si crea tra un oggetto ed il suo possessore.
Per coloro che ogni giorno, nella vita, hanno il coraggio di una scelta forte.

www.guidi.it - www.guidierosellini.it

txt Paolo Vitale
Ph Roberto Vacis