Kawasaki-Footwear
La prima volta che qualcuno si innamorò di queste scarpe era il 1972.
Durante una fiera in Germania un’azienda danese notò queste particolari calzature, in tela e caucciù, che per anni avevano completato la divisa dei collegi cecoslovacchi.Grazie all’introduzione di un piccolo rinforzo in pelle vicino alla punta, esse vennero presto immesse sul mercato come scarpe da Badminton.
E mentre in nord Europa questo sport trovava sempre più estimatori le Kawasaki guadagnavano terreno, uscendo dai campi da gioco per conquistare il mercato della quotidianità. Dopo essere infatti divenute, nel decennio a cavallo tra gli ’80 e i primissimi anni ’90, accessorio di moda, nel 1993, a causa del concludersi della Guerra Fredda e della dissoluzione della Federazione Cecoslovacca, vedevano l’arrestarsi della loro produzione.
Ci volle Bo Stanley nel 2003, con l’acquisizione del marchio e la riapertura degli stabilimenti in Repubblica Ceca, per rimettere in moto la storica produzione. E subito l’enorme successo: prima best seller in Danimarca per due anni di seguito, poi Svezia, Norvegia e (dopo lunga attesa...) finalmente a gennaio Kawasaki alla volta dell’Italia!