|
Il cammino della stilista bolognese è lento ma sentito, ispira la
capacità di durare e restare nel tempo, segnarlo e lasciarsi toccare,
levigare da questo. Un viaggio fatto di abiti in quanto tali, in quanto
oggetti che entrano a far parte della vita di una persona e vi restano.
All'incalzante ricambio del guardaroba imposto dalle case di moda,
risponde con la forza di abiti fatti per scavalcare la semplice
stagionalità che ci assilla di proposte e ritorni. Capi che si
rivestono della loro dignità di abiti, portatori di un valore
intrinseco che si esprime nei ricordi che evocano, negli oggetti di una
vita, contro il pensiero consumistico intorno.
|
|
 |