Lavinia Turra - La donna nasconde il difetto che invece dovrebbe valorizzare

Incontrare Lavinia Turra è come fare un tuffo negli angusti spazi delle sartorie del secondo dopoguerra, è come rimanere ad accarezzare ripetutamente il tessuto del vestito della mamma, scoprirne il valore del filato, la preziosità del ricamo, la giocosità di un bottone.
 
Incontrare Lavinia Turra vuol dire lasciarsi trasportare in un viaggio nella femminilità tout court, fatta di mescolanze e di intromissioni, di contrasti e dissonanze.
Vuol dire parlare di femminilità per metafore, di una donna capace di leggersi diversa, forte e profonda. Di una donna coraggiosa dei propri lati nascosti, più intimi e sicuri.
Incontrare Lavinia Turra è cogliere il vero valore dei tessuti, delle lane e dei ricami che per lei, sin dai suoi inizi, hanno riservato aziende come Zibetti&Orsini, Tessitura Verga, Luigi Boggio Casero.
Incontrare Lavinia Turra è scoprire il coraggio della curiosità che porta a guardare oltre i confini, al di là dei limiti di un contesto sempre troppo piccolo per essere il mondo, ma grande a sufficienza per essere il nido di ritorno.
  Capi di alta moda Lavinia Turra
 
Abiti Lavinia Turra  

Incontrare Lavinia Turra è condividere la profondità di un’idea che si costruisce con la sapienza delle mani, del disegno, del ricamo, del taglio…dello sguardo rivolto ad un’idea di donna capace di danzare tra un passato couture, un presente ricerca, un futuro …
Incontrare i modelli di Lavinia Turra per Nous sommes Histeryques vuol dire affidarsi alle sensazioni delle proprie mani lasciate accarezzare, toccare, strofinare, tastare, plasmare, modellare: vuol dire innamorarsi di un capo per “ritornarci” dopo tempo, sicura di ritrovarci una certa idea di donna.

Per tornare a frequentare un lato della propria identità, del proprio io.


www.laviniaturra.it
txt Luca Dal Bò
Photo: Fabio Gambina