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Intervista con Anna Orsini
Anna Orsini che dirige l’ufficio Internazionale del London Fashion
Week, il più prestigioso evento di moda inglese, ci parla degli ideali
di moda e bellezza d’oltremanica.
“La moda inglese si basa sulla creatività, sul principio di
portare le proprie idee al limite e questo spesso coincide, anche se solo
con ironia, con lo sfidare i canoni stabiliti. Per questo la moda inglese
non è il risultato di un equazione moda = bellezza. I due concetti
si rincorrono, si sfuggono, ma è interessante notare che spesso da
questo incontro / scontro è l’idea stessa della bellezza a
risultarne sempre rinnovata ed a portare la moda a fare un altro passo in
avanti”.
“Ultimamente i designers che mi hanno colpito di più sono quelli
per cui il lusso non è ostentazione o volgarità ma il risultato
di una ricerca, di un lavoro personale basato sui materiali, sui dettagli.
Tra questi mi vengono in mente Jonathan Saunders, Bora Aksu, Jens Laugesen,
Boudicca e Sophia Kokosalaki ma anche altre collezioni più di nicchia
come per esempio la Petite Saloppe, Simeon Farrar, Linda Farrow, Georgina
Goodman”.
“La moda a Londra spesso parte dalla strada, ma vi ritorna sempre,
dopo essere stata reinterpretata dagli stilisti, influenzando il mondo dei
giovani, il loro modo di vivere ed il loro rapporto con la visualità”.
www.londonfashionweek.co.uk
Prossima edizione London Fashion Week: 19-23 settembre
2004
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