Martelli - Lavorazioni tessili
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Nel cuore del Nordest italiano nascono il denim vintage e le tinture che
fanno tendenza nel mondo.Mi sono spesso chiesto quale sia il punto di incontro
tra l’artigianalità ed il processo industriale nella produzione
di certi capi.Lasciando tranquillamente stare le lavorazioni di sartoria,
spesso mi sono trovato davanti a jeans, ad esempio, per i quali non riuscivo
a figurarmi una lavorazione “a catena di montaggio”, ma che
vedevo comunque diversi uno dall’altro, e la loro “tiratura”
non era certo limitata. Sono stato con mezza redazione di Mug a visitare la Martelli Lavorazione Tessili a Vedelago, non distante da Treviso, e ho avuto molte risposte.“In effetti, la nostra si può quasi definire una lavorazione industriale fatta a mano” dice sorridendo con orgoglio Andrea Petrin, il nostro cicerone all’interno della Martelli. E bisogna dargli atto che una definizione diversa è ben difficile da trovare. |
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| La Martelli, fondata nel ‘39 a Bologna da Luigi Martelli e che ora ha diversi stabilimenti tra i quali uno nuovissimo in Romania, nasce tingendo tessuti, e si specializza via via nelle lavorazioni di questi. | |||
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I carrelli per smistare i capi tra lavatrici (degne di menzione le sei controllate da un’unica centralina elettronica), lavorazioni e magazzini spesso corrono da soli, e vedere i risultati nello showroom fa capire chiaramente quanta ricerca ci sia dietro ogni passaggio di lavorazione. Una ricerca che oggi è vantaggio competitivo, e che alla Martelli è segno di distinzione e successo.
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