Marvielab

Riprendere consapevolezza del proprio corpo e dei propri volumi attraverso la forma degli abiti ed i loro materiali si può. Mariavittoria Sargentini ha intrapreso la strada del vestire consapevole, una riflessione sulla relazione e interazione tra l'individuo ed il vestito che indossa. Un percorso che ci conduce a riappropriarci consapevolmente della nostra silhouette e del nostro apparire attraverso la scomposizione e la ricostruzione dei capi classici sia per uomo che per donna. Nel progetto T-shirt la protagonista è la camicia in popeline, rivisitata a partire dalla sua forma elementare aperta a T e mescolata al jersey impiegato nelle t-shirt. Giacche e pantaloni sono invece gli attori della rivisitazione del tailleur S+M+L (Small-Medium-Large), dove i 3 volumi sono generati da costruzioni sartoriali differenti. In J² invece il gioco si instaura tra il jersey, materiale duttile e confortevole, ed il quadrato, figura geometrica contenitrice del corpo umano. Materiali naturali, dettagli sartoriali, texture diverse, costruzioni rigorose e confort caratterizzano i singoli progetti e ci portano a risultati differenti e originali. Il vestito è dunque elemento variabile come la persona e il suo corpo sono supporti modificabili. La persona come forma tridimensionale, il vestito come forma piatta.