L'arte
e l'architettura influenzano sensibilmente la ricerca nell'ambito
dell'aspetto materico delle superfici. Un attento osservatore può
cogliere gli elementi che da puri concetti estetici si trasformano in
finiture di materiali da utilizzare per superfici sia per
l'abbigliamento che per l'arredamento.
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DECOMPOSITION
Il Fascino Del Tempo Che Modifica Le Cose Con Estrema Lentezza Creando Nuovi Aspetti Alle Materie. |
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Scena 1
Un Video Realizzato Da Micheal Snow E Sam Taylor-Wood Presentato Al
MOMA Di New York A Ottobre 2005. Un Cesto Di Frutta Viene Ripreso Dalla
Telecamera Per Tutta La Durata Della Sua DECOMPOSIZIONE. Con Estrema
Lentezza La Superficie Dei Frutti, I Colori E Le Forme Mutano l'aspetto
Originale Per Assumere Una Nuova Consistenza. La LENTEZZA Del
Decomporsi Permette Alla Materia Di Trovare Nuove Dimensioni. |
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Scena 2
Giacche appese sulle strade di Helsinky. Settembre 2005.
Un'installazione d'arte dell'artista Kaarina Kaikkonen. Giacche che
sotto il sole, la pioggia e il vento mutano il proprio colore. Le tinte
si DECOMPONGONO. Il peso si ALLEGGERISCE. Le forme si ALLUNGANO. E' una
decomposizione apparentemente perfetta. Dall'estetica sofisticata. |
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DEMATERIALISATION
L'architettura contemporanea si DEMATERIALIZZA. Gli edifici cercano di
non ingombrare l'ambiente in cui sono costruiti. La sensazione estetica
è di estrema LEGGEREZZA. Le linee geometriche dell'edificio si
assottigliano per fondersi con l'ambiente.
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I materiali utilizzati quali il VETRO, l'ALLUMINIO, il PLEXIGLASS
assumono finiture traslucide ed opaline. Il risultato è quello di una
superficie architettonica SOFFICE e LEGGERA, Quasi INCONSISTENTE.
Edifici dall'apparente assenza di peso inseriti in città piene e
pesanti. Una nuova immagine per il FUTURO. Edifici LEGGERI da Scaldare
con l'arredo e con la presenza di coloro che ci vivono.
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