CDG - "A perfume that works like a medecine and behaves like a drug"

La psicologia del profumo si fonda in parte sul potere suggestivo che i profumi della natura possiedono. Profumi che nei millenni si sono installati nel profondo della nostra psiche, stimolando quotidianamente i nostri sensi.
Ed è proprio nelle pieghe della quotidianità che Comme des Garçons scova nuova forza e spunto per costruire i propri profumi, sin dal 1984 con l’uscita di “Eau de Parfum”, l’originale.
 
CDG profumi d'autore sherbet
 
Attorno al concetto di “profumo della natura” Comme des Garçons disegna una nuova geografia: un linguaggio olfattivo che si amplia contemplando gli odori di tabacco, di bitume…gli odori della quotidianità, di una nuova “natura”, ripensati e calibrati nei sofisticati rapporti che portano un odore ad essere codice identificativo di una certa modernità.
E’ un alfabeto degli odori che mescola essenze scovate in Marocco, in Iran, in Spagna, in Provenza, in California ed in Egitto, capace di descrizioni come “woody, green and metallic”, ove l’aggettivo “metallic” evoca più un modo di leggere la contemporaneità del vivere che non la caratteristica olfattiva dell’essenza.
Un sottile gioco di rimandi che ama percorrere il confine che “unisce” tra loro parole come profumo, modernità, bisogno, dipendenza, rifugio, sicurezza…

Profumo come linguaggio, come meccanica della comunicazione: che passa anche attraverso la scelta di un packaging mai scontato, attento a sottolineare il legame che sussiste tra profumo e l’espressione formale del messaggio di cui ne è portatore.

txt Luca Dal Bò
Photo: Fabio Gambina