Sean McGinnis
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Spazi pubblici e privati, dismessi o abitati quali case, negozi riprendono vita sotto le “tessiture” di colore operate dalle pazienti mani di Sean McGinnis. L’artista americano, cresciuto nel Kansas e formatosi ad Hays in Arizona, dove ha cominciato il suo percorso professionale, è attivo a Parigi dal 1997. |
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| Entrato in contatto con nuovi materiali e realtà creative, Sean ha deciso di incentrare la sua ricerca sulla fusione dell’arte contemporanea con l’utilizzo, in senso artistico, di oggetti comuni da lui ritrovati. Grazie ad una lunga collaborazione con l’atelier di moda Casey-Vidalenc, McGinnis ha riscoperto l’utilizzo del filo e della corda, individuando in quest’ultima il suo materiale di riferimento. La sua preferenza per gli spazi ordinari e la convinzione dell’importanza del gesto artistico, a discapito della notorietà stessa dell’artista, gli hanno permesso di mettersi molto presto in luce nel panorama artistico contemporaneo. |
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| Numerose installazioni di tipo temporaneo e definitivo sono state infatti presentate negli ultimi anni sia in territorio francese che Europeo. Le sue “String Installation” sviluppano il concetto della tridimensionalità attraverso il gioco di ripetizione delle linee nel disegno delle diverse forme. Migliaia di metri corda corrono, si incrociano, ripetendo le stesse traiettorie e generando volte, archi e spirali, senza mai dare luogo allo stesso motivo. |
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