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Sfruttando una metafora
autostradale possiamo dire che le gare rallystiche si trovano qualche
casello più vicino a noi rispetto a quelle della F1, perchè
lì è possibile vedere auto dall'aspetto quotidiano
(o quasi) ma con notevoli differenze sotto il cofano.
E' il 1977 e in anni di crisi petrolifera il mondo guarda con occhi
appassionati quanto invidiosi questi pochi fortunati che possono
sgommare e premere la tavoletta, perdere benzina sbandando in curva,
saltare sui dossi come fanno le moto da cross e talvolta anche esser
premiati.
Ci sono però due piloti che capiscono i rischi ai quali sono
esposti, all'epoca non si badava tanto a criteri e regolamenti di
sicurezza mancando ancora qualche anno ai terribili incidenti che
di lì a poco avrebbero segnato il destino di molti talenti
e vergato intere pagine, se non addirittura libri, di leggende automobilistiche.
Consapevoli quindi della pericolosità delle conseguenze di
un incidente, Enrico Glorioso e Antonio Parisi fondano Sparco e
realizzano una tuta ignifuga per piloti. In breve tempo alle tute
si affiancano scarpe, guanti, caschi, sedili e Sparco inizia a guadagnare
fiducia e rispetto in tutti gli ambienti delle gare automobilistiche.
Oggi l'azienda torinese presenta Laboratoire 77, una nuova linea
di abbigliamento pensata per chi anche se le gare automobilistiche
le guarda su Sky, poi vuole indossare qualcosa che gli ricordi il
rombo della Lancia che spunta all'ingresso del tornante.
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