Torino è da sempre città di industrie, di espressioni sussurrate
e mai urlate, città che conosce il proprio ruolo ed i valori della
tradizione.
Ma Torino è anche la voglia di guardare al mondo con attenta curiosità,
di coglierne i messaggi e di viverne sottovoce le stravaganze. |
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Di questa città Top
Ten è moderna rappresentazione: capace di equilibrio tra la tradizione
di un luogo nato negli anni settanta per mano dell’architetto Toni
Cordero e delle scelte d’abbigliamento della moglie Cesira, coraggiosa
di proporre una certa idea di stile ad una città che ama più
farsi scoprire che bearsi tra i portici del centro.
Ora Top Ten è gestito dalle figlie Sebastiana e Sara che di tale
equilibrio hanno fatto regola e misura. Nel negozio della centralissima
via Soleri, disposto su due piani, si occupano insieme degli acquisti dei
capi e degli accessori, facendosi guidare nella ricerca dai toni quieti
di una selezione mai urlata, capace di soddisfare una clientela da sempre
attenta ed esigente. |
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Una proposta capace di allontanarsi
dagli eccessi della moda imposta, dedicata a vestire un’anima prima
che un corpo.
Sara si dedica a “comunicare” alla città, tramite le
vetrine, la distinzione di un negozio tutto da scoprire, cui una clientela
affezionata nel tempo riconosce il valore di scelte dal profilo understatement.
Un dialogo, con una Torino che ai più appare sonnacchiosa, ma che
ha nei piccoli gesti quotidiani il linguaggio per comunicare la propria
diversità.
Ora Top Ten è anche Drago, un outlet sulla collina in via Vanvitelli:
di nuovo un luogo, di nuovo senza urlare.
Una nuova faccia di Torino, che sussurra la propria ricercata stravaganza
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