MUG incontra WHITE

White
 
Mug: Quale sarà il punto di forza di questa 14° edizione?
WHITE: L’immagine. L’ immagine del nome White, il suo “passaggio” da testo scritto ad icona grafica: un rettangolo bianco. Immagine in termini di strategia, quella di un salone diverso, particolare, in cui il ristretto numero dei brands presenti garantisca un’atmosfera selezionata e di ricerca.

Mug: Cosa rende WHITE “unico”?
WHITE: direi diversi elementi, a partire dalla selezione qualitativa degli espositori alla selezione dei visitatori, per arrivare ad un lay-out continuamente rinnovato e fuori dagli schemi, l’originalità degli allestimenti, l’insolito accostamento dei materiali…..tutto questo crea un’atmosfera, usando le tue parole, unica.

Mug: Cosa ci dobbiamo aspettare da te, in termini di proposta, per il 2007?
WHITE: amo definirmi  “il salone nel salone”, una sorta di Matrioška della moda. Questa stagione mi presenterò arricchito da appendici indipendenti, con una propria identità, all’interno delle quali troveranno una loro naturale collocazione aziende che solitamente non espongono nei saloni.

Mug: Senti di essere realizzato?
WHITE: felice di essere arrivato fin qui… ma sono solo all’inizio. La mia maggiore ambizione è di diventare il punto d’incontro per chi “fa” e “vive” la moda a Milano, riuscendo ad organizzare eventi paralleli, sfilate, installazioni…
Adesso il mio obiettivo principale è quello di realizzare e non deludere le aspettative di tutti quelli che credono in me.

 

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