Yoko Ono

Yoko Ono è una delle maggiori autrici della scena artistica del dopoguerra. Nata a Tokyo nel 1933, a vent’anni si trasferisce con la famiglia a New York. Nella città americana diventa uno dei maggiori protagonisti del movimento Fluxus. Corrente che rivendica l'intrinseca artisticità dei gesti più comuni, in un rapporto diretto tra arte e vita. Uno sconfinamento dell'atto creativo nel flusso della vita quotidiana, in nome di un'arte totale. Tutto nel segno dell’intermedialità in una commistione tra musica, poesia e arti visive.
Nelle opere dell’artista grande rilievo è dato al rapporto tra pubblico e lavoro. Come acutamente sottolinea Achille Bonito Oliva: In definitiva l’intero percorso di Yoko Ono ha sempre sviluppato il riconoscimento necessario del pubblico, come nel dialogo Zen che promuove un processo di scambio conoscitivo.

 
YOKO ONO
 

Altro elemento essenziale delle sue poetiche è l’uso del corpo, non solamente in modo funzionale, ma come elemento centrale della creazione. Azioni che sono irripetibili, nell’evidenziare la forza del momento. Un gesto che non sarà mai identico a quello precedente. Ogni elemento è individuale e ogni gestualità diventa inevitabilmente atto creativo.
L’autrice nella sua carriera ha partecipato alle maggiori rassegne internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e Documenta di Kassel. Numerose le presenze nei musei internazionali, da ricordare il MOMA e il Whitney Museum of American Art di New York, il Sogetsu Museum di Tokyo e l’ICA di Boston.

L’autrice esporrà in un’articolata rassegna al Museo di Santa Caterina di Treviso. La mostra promossa dall’Associazione Lazzari di Treviso in collaborazione con l’Archivio Luigi Bonotto di Bassano, sarà visitabile dal 24 settembre 2007 al 7 giugno 2008.

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