Chiodo a Melbourne | Mug Magazine | Fashion, Design, Lifestyle and more...
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Chiodo a Melbourne

IMGP0106Passeggiando per le strade del fiorente quartiere di Little Collins Street a Melbourne, Australia, in una strada laterale ci imbattiamo in una vetrina che porta la scritta CHIODO. La città fornisce stimoli agli acquirenti che vogliono scoprire qualcosa di nuovo e spinge stilisti indipendenti di varia provenienza a competere con le firme importanti. Andrew Chiodo è tra i primi di questa tendenza della moda ed è considerato uno degli stilisti e proprietari di negozio di moda per uomo più all’avanguardia di Melbourne. La sua tattica sembra essere quella di inserirsi nel mercato non solo con le sue capacità tecniche ma anche con una intelligente scelta dei luoghi. Chiodo occupa lo spazio seminterrato del vecchio Ufficio Postale di Russel l Street e si avvicina più a un negozio al dettaglio ‘guerrilla’ che a una boutique tradizionale. Dalla vetrina sul davanti ci si rende poco conto di quello che il negozio tiene in serbo. In fondo alle scale, tuttavia, c’è un’ampia veduta del seminterrato e dei rinforzi strutturali in acciaio dell’edificio. Aver mantenuto integro lo spazio esistente è stato un fattore importante nella ristrutturazione. Più che quello di un negozio, lo spazio ha assunto l’aspetto di una galleria o di un museo, in cui i capi sono esposti fra oggetti raccolti e opere d’arte. Sia come stilista, sia come negoziante, Chiodo si distingue per il tocco anticonformistico caratterizzato da eccentricità ma anche da senso dell’umorismo. L’estetica di Chiodo si evince dall’intero progetto: dagli aspetti architettonici, alla grafica, ai capi. Infrangendo le regole della moda tradizionale e della vendita al dettaglio, Chiodo supera termini quali ‘marchio’ e ‘identità’. Fondendo continuamente ogni aspetto del design e d esprimendo il suo messaggio creativo, Chiodo riesce a dar vita a un’esperienza di vendita al dettaglio ‘antidettaglio’.

Strolling through the blooming neighbourhood of Little Collins Street in Melbourne, Australia, you come across a window labelled CHIODO in a tucked away side street. The city inspires shoppers who want to discover something new and encourages independent designers from near and far to challenge big name shopping. Andrew Chiodo, is at the forefront of this fashion movement; and he is regarded as one of Melbourne’s most cutting edge designers and shop owners of homme couture. His tactics seem to tap into a market not just with “know-how”, but also “know-where”. Chiodo occupies the basement space of the old Postal Hall on Russell Street, which is closer to guerrilla retail than a traditional boutique. From the front window there is little indication of what lies below the surface. At the bottom of the stairs, however, there is a sweeping view of the basement floor and the structural steel bracing of the building. Maintaining the integrity of the existing space was an important factor in the renovation. More so than a shop, the space takes on the feeling of a gallery or a museum with displays of garments surrounded by art and found objects. As both designer and retailer, Chiodo is distinguished by unconventional touches that are often quirky and have a sense of humour. The Chiodo aesthetic is visible throughout the entirety of the project from the architecture to the graphics to the clothes. As he breaks the rules of traditional fashion design and retail, Chiodo surpasses words like “branding” and “identity”. Seamlessly merging all facets of design and expressing his creative message, Chiodo manages to provide an “anti-retail” retail experience.