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Jun Takahashi

29Nell’arco di soli 16 anni Jun Takahashi, creatore del marchio giapponese UNDERCOVER, ha fatto un salto prodigioso, passando da studente di scuola di moda alla posizione di massimo designer di una moda evocativa dei nostri tempi capace di suscitare emozioni. Molti stilisti impiegano anni a maturare tecniche e capacità come assistenti presso affermate case di moda prima di riuscire a lanciare i loro marchi. Takahashi, invece, ha creato Undercover con un gruppo di  amici quando era ancora studente alla Scuola di Moda Bunka di Tokyo, nell’aprile del 1988 ha cominciato a produrre e a vendere magliette fatte a mano, e ha cominciato la sua operazione su vasta scala nel 1991, fino a diventare a poco a poco una autorità di primo piano dello stile ‘street’ di Tokyo. Poco tempo dopo, nella Stagione Autunno-Inverno 1994 Takahashi ha partecipato alla Settimana della Moda di Tokyo, e nello stesso anno ha fondato ufficialmente la Undercover Co. Ltd. Dopo aver a lungo proseguito con tenacia la sua attività di designer indipendente a Tokyo, Takahashi si è affermato sulla scena della moda internazionale con la presentazione parigina della sua collezione per la Stagione Primavera – Estate 2003. Sull’onda della street fashion giapponese, l’opera di Takahashi è  un esempio perfetto del passaggio effimero da una moda d’immagine a una moda evocativa incentrata sulle emozioni. Egli rappresenta una generazione di giovani di Tokyo che ha fatto propria una mentalità punk rock, una cultura pop che accoglie le esagerazioni dell’ironia tematica del ‘tutto va bene’, che si esprime in strada e si ribella contro le regole sociali. Non ostante la sua estetica abbia subito una commercializzazione, l’opera di Takahashi non è mai stata frutto di calcolo, poiché deriva dal suo amore autentico per la musica, per l’interpretazione degli stili e per una realtà che egli effettivamente vive. La rapida carriera di questo stilista si può a stento definire una evoluzione; ciò che si può dire è che questo creatore della moda ‘street’ si è affermato come leader dell’avanguardia dell’alta moda combinando e usando diversi mezzi per esprimere le sue intuizioni estremamente concettuali, che comprendono un gran numero di disegni e pitture di vari soggetti, la fabbricazione di bambole, il design di mobili e collaborazioni con altri stilisti di fama internazionale. Nella sua ultima collezione, Purple, il gusto della moda di strada è quasi scomparso. Takahashi ha affermato di aver notato che la femminilità e la sessualità erano assenti nelle collezioni di Undercover, e di sentire la necessità di esprimerle per poter portare il marchio a un livello superiore. Egli ha allora cercato di attirare il pubblico e di far leva sulle sue emozioni; qualcosa per farci dire, “Lo vogliamo. Subito”. In passato lo stile unico e il modo di presentarsi di Undercover ha sempre costituito motivo di sfida per il suo pubblico; attualmente c’è stato invece un cambiamento totale con una maggior attenzione all’alta moda. La reazione della stampa è comunque stata assai positiva e Takahashi è molto soddisfatto anche dei risultati conseguiti. I mutamenti costanti sono indubbiamente connaturati alla moda, ma a un cambiamento drastico si accompagna sempre un grande rischio che Takahashi si è assunto completamente, un atteggiamento dal quale si può ancora avvertire lo spirito punk dell’aggressiva moda di strada. Il talento di Takahashi, il suo desiderio illimitato di creare e la sua capacità di esprimere emozioni vanno ben oltre il fashion design. Questo affascinante giovane vestito di nero è il creatore delle immagini sorprendenti, affascinanti, talvolta sconvolgenti ma sempre di grande forza che continueranno certamente a far la gioia  dei nostri occhi.

Jun Takahashi, designer of Japanese brand UNDER COVER, in a span of just 16 years has made a unique passage, from fashion college student to the ultimate creator of emotional and evocative fashion of our times. Many fashion designers spend years developing their skills and techniques as assistants at established fashion houses before they are able to launch their own brands. However, Takahashi set up UNDER COVER in the company of friends while he was still a student at the Bunka Fashion College in Tokyo; and in April of 1988 started creating and selling hand-made T-shirts. Takahashi began his wholesale operation in 1991, and gradually became a leader on the forefront of Tokyo street style. It wasn’t before too long, in the A/W season of 1994 that Takahashi participated in Tokyo Fashion Week, and in the same year officially founded UNDER COVER co. ltd. After many years of perseverance as an independent designer in Tokyo, Takahashi broke through onto the international fashion scene by presenting his collection in Paris for the S/S of 2003. Riding the wave of Japanese street fashion, Takahashi’s work is the perfect example of the ephemeral shift from image-oriented to emotional and evocative. He represents a generation of youth in Tokyo that has adopted the punk rock mentality, a pop culture that welcomes the exaggeration of an ‘everything goes’ thematic irony and rebels against social norms, expressed on the street. Despite the commercialization of this aesthetic, Takahashi’s work has never been contrived; it comes out from his authentic love for music, interpretation of styles and a reality that he actually lives. We can hardly call the leaps and bounds of this designer an evolution, but it can be said that this street fashion designer has emerged into a leader of high fashion’s avant-garde, crossing over and using many different mediums to express his highly conceptual ideas, including limitless drawings and paintings, doll-making, furniture design and collaborations with other designers of international fame. In his latest collection, Purple, the taste from the street has nearly disappeared. Takahashi said that he noticed that femininity and sexuality were missing in the collections of UNDER COVER, and needed to express that in order to take the brand to the next level. He sought to attract his audience and tug at their emotions; something to make us say, “We want it. Right away”. In the past, the unique style and presentation of UNDER COVER has always challenged its audience, and now has made a complete change focusing more on high fashion. However, the reaction of the press was extremely good and Takahashi is quite pleased of the outcome as well. Of course, constant change is the fate of fashion, but a drastic change is always accompanied by a huge risk; but this is a risk Takahashi made outright, and from this we can still feel the punk spirit of aggressive street fashion. Takahashi’s talent, his endless craving to create, and his expression of emotion go far beyond fashion design. This charming young man dressed in black creates the surprising, the enchanting, sometimes disturbing, yet always powerful images on which we will surely continue to feast our eyes.

undercoverism.com