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Renzo di Renzo – Fabbrica di idee

Capostipite della comunicazione, una vita dedicata alla ricerca di sempre nuove forme espressive, Renzo di Renzo, direttore creativo di Fabrica, ci svela il suo mondo, una realtà che ha la propria sede dal 1994 a Catena di Villorba (TV).  Di Renzo è un personaggio che, partendo con una formazione letteraria, da sempre crede con forza nel valore della parola, e per questa ragione ha da poco inaugurato un nuovo dipartimento di scrittura, che va ad affiancarsi a quelli di film & video, visual communication, musica, fotografia, design ed interactive media. Perché, come egli ama sottolineare, “citando la Bibbia “in principio fu il Verbo” …e lo sarà anche alla fine”, e come “le nuvole non hanno bisogno di traduzione” così la parola, in quanto idea rappresenta un concetto universale ed immediato. Oggi la parola stessa diventa un oggetto di immagine, nell’arte grafica di molti artisti del ‘900 o nella musica in cantanti come Eminem. Quasi come un ritorno all’essenza Di Renzo desidera che Fabrica sia etimologicamente parlando, un ambiente creativo, dove la creatività è considerata un valore innato, che è in ognuno di noi, ma che viene cancellato da tutti gli elementi educativi che ci opprimono con le nozioni, regole e strutture mentali: così a Fabrica non esistono vere e proprie lezioni, ma si impara per mezzo della dedizione ad un progetto, per mezzo del coinvolgimento risultante. All’interno di Fabrica, parola ed immagine sono intese come forme di comunicazione che vanno confluendo in molteplici attività, dalle sperimentazioni alle realizzazioni, da Colors, la rivista del gruppo, fino ad una serie di concept stores, Fabrica Features, nati per “superare tutti i confini tra arte e mercato in uno spazio dove poter organizzare mostre e dove si può acquistare cultura ed arte”, un “punto d’incontro come un moderno caffè letterario del 1700”. La filosofia alla base della nuova linea di oggetti Fabrica Features nasce dal principio per cui sono i prodotti ad essere al servizio di un’idea fino a diventare essi stessi comunicazione, e vengono usati “per parlare di determinati concetti e veicolare le nostre emozioni”. All’interno di questi stores, presenti a Bologna, Lisbona, Hong Kong, oltre agli ultimi nati ad Istanbul ed a Grado, si trova la perfetta sintesi di tutte le idee, concetti e sensibilità che hanno fatto di Fabrica una realtà affermata a livello mondiale, capace sempre di distinguersi per stile, originalità e soprattutto contenuto. In quest’ottica nasce Mail Me, uno degli ultimi progetti di Fabrica che mira a ridisegnare l’ormai obsoleta cassetta delle lettere, aggiornandola, al passo coi tempi, ed adeguata allo scenario odierno dominato da nuove tecnologie quali l’SMS, l’e-mail… Nel mondo dell’immagine, quindi, il “mezzo preferito per esprimere le nostre emozioni” a volte semplicemente è scriverle, “dar movimento al pensiero”.

Fabrica creative manager, Renzo di Renzo, a father of communication who has devoted his life to the pursuit of ever new forms of expression, discloses his world, located since 1994 at Catena di Villorba, Treviso. Due to his literary background, Di Renzo has always firmly believed in the value of the word; this is the reason why he has recently started a new department of writing in addition to the cinema, music, photography, design and interactive media existing ones. For, as he likes to emphasize quoting from St John’s Gospel, ‘In the beginning was the Word’, and ‘so will it be also in the end’, and just as ‘clouds do not need translating’, a word, in that it is an idea, represents a universal, immediate concept. Today the word becomes more and more an image object, like in the graphic work of many XX century artists, or in music with singers like Eminem. As if to retrace its etymological essence, Di Renzo wants Fabrica (= a factory) to be a creative milieu, where creativity is considered as an inborn inclination we all have but which is dulled by schooling which oppresses us with notions, rules and mental constraints. Therefore at Fabrica no real lectures are delivered and people learn through their commitment to and involvement in a project. At Fabrica the word and the image are meant as forms of communication that lead up to countless activities, from experiments to realizations, from ‘Colors’, their magazine, to a series of concept stores, Fabrica Creatures, set up ‘ to do away with the barriers between art and the market in a space where exhibitions can be held and culture and art can be purchased’, ‘a meeting point like a modern 18th century café. The philosophy underlying the new line of Fabrica Features items stems from the principle that products must serve ideas to the extent that they become communication, and are used ‘to illustrate concepts and convey emotions’. Within these stores, to be found at Bologna, Lisbon, Hong Kong, Istanbul and Grado, we find a perfect synthesis of the ideas, concepts and sensibility that have made Fabrica renowned the world over for its style, originality and contents. Mail Me, one of Fabrica’s latest projects, is the outcome of its philosophy; it is aimed at redesigning the obsolete letter box, by updating it and tuning it in with today’s world characterized by such technological achievements as the SMS and the E-Mail…In the world of the image, therefore ‘the best way to express our emotions’ at times simply consists in writing them, ‘in giving thought movement’.

fabrica.it