Beyond Experience, Beyond Research, Beyond... | Mug Magazine | Fashion, Design, Lifestyle and more...
1798
post-template-default,single,single-post,postid-1798,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.2.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Beyond Experience, Beyond Research, Beyond…

L’ispirazione non ha fine, quando nasce dall’esperienza. La storia non è un monolitico termine di paragone, quando è punto di partenza per rielaborazioni da metabolizzare
e interpretare in chiave contemporanea. L’abitudine non esisteper Crust, perché la creatività non può essere canalizzata e le esplorazioni stilistiche non conoscono confini spazio-temporali. La proposta per la SS10 è innovativa ma fedele al dna del brand. Una collezione pura che è colore e forma. Capi reversibili in tinte accese e brillanti che si celano dietro nylon trasparenti.Giacche che nascono dalla fusione di tessuti diversi tra loro, che si amalgamano nel lavaggio, creando
un effetto vissuto ed inedito. Clic Clac, Stuttgart, Dee Dee, Commodore 64, Johnny, Tommy,
Ramones. Nomi che richiamano suggestioni più o meno esplicite. Linee ispirate dall’archivio storico Crust e dal mood vintage degli anni ’70 e ’80, con un occhio di riguardo alla ricerca e all’artigianalità, che trova nei materiali e nelle lavorazioni quello spunto in più che genera il mito. Come il nylon vetro. Come gli interni in mash traspirante. Come le tinture eseguite in parte a freddo, in parte a caldo. E l’inedita linea di polo, realizzate in cotone piquet con jersey insertato direttamente a telaio. Con la stagione FW10 Crust affida il design della collezione a Gionata Malagodi, che elabora la profondità del brand sviluppando il concept Ski Vintage. Una nuova  interpretazione fatta di giubbotti, blazer, cappotti e impermeabili reversibili con l’interno in piumino ski e di sperimentazioni inedite su tessuti e processi tintoriali, un mashup di storie ed emozioni. Perché abbastanza non è mai abbastanza, per chi nasce già oltre.

Inspiration has no limits when it springs from experience. History is not a dull term of comparison when it is the starting pointto take in the re-handling of models and give them an updated interpretation. Habit doesnot exist for Crust, because creativity cannot be standardised and stylistic explorations  have no space or time limits. Their proposal for SS10 is innovative but true to the brand’s tradition, a pure collection whose essence is form and colour. Reversible items in vivid bright colours, behind transparent nylon fabrics. Jackets that are created by combining different fabrics, merged by washing to create new worn out effects. Clic Clac, Stuttgart, Dee Dee, Commodore64, Johnny,Tommy, Ramones. Names That are more or less explicitly evocative, lines that draw inspiration from Crust’s historical archive and from the vintage mood of the ‘70s and ‘80s, with an emphasis on research and craftsmanship; items that become a myth thanks to the quality of materials and the special treatments they undergo. Like glassnylon: like the interiors inbreathable mash; like cold and hot dyeing, and the new line of polo shirts in piquet cotton with loom- made jersey insertions. For the Fall –Winter Season 2010 Crust has entrusted  Gionata Malagodi with the collection design, and the stylist has elaborated the brand in depth by developing the Ski Vintage concept. New interpretations of jackets, blazers, coats and duvet-lined reversible raincoats; new experiments on fabrics and dyeing techniques, a mashup of stories and emotions. Enough is never enough for those who are ahead from the start.

crust.it