In the Heart of Prato | Mug Magazine | Fashion, Design, Lifestyle and more...
1500
post-template-default,single,single-post,postid-1500,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.2.1,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

In the Heart of Prato

Prato è uno di quei luoghi dove la produttività viene trasformata, ogni giorno, in creatività ed innovazione. Qui ha sede la Rifinizione Santo Stefano di Renato Cecchi. Una delle persone che più hanno contribuito a rendere questa città orgoglio del patrimonio culturale dell’industria italiana. La sua avventura comincia oltre cinquant’anni fa, nel 1957, con l’apertura di un lavaggio a secco. Inizialmente al suo fianco, in quest’attività dove si lavavano i tessuti e i “peneri” di lana delle bronzine dei treni e si recuperavano materiali di scarto, vi sono solo due operai. In breve la Santo Stefano (così chiamata in onore del santo patrono) cresce, si sposta nella sua attuale sede ed aumenta il numero dei suoi lavoratori. Negli Anni ’70, mentre la maggior parte delle lavorazione si orienta verso il settore laniero, Cecchi decide di specializzarsi nel trattamento del lino, della viscosa, del cotone e della seta. I procedimenti rivoluzionari messi in pratica, già allora, rendono in breve tempo la Rifinizione Santo Stefano una delle realtà produttive più all’avanguardia a livello europeo per il finissaggio. Al suo interno la materia viene lavata, smacchiata e lavorata  fino ad ottenere il massimo della vestibilità e del comfort. Attualmente essa vanta una lavorazione media di 15 milioni di metri di tessuto l’anno. La Rifinizione negli ultimi anni si è dotata anche di un laboratorio chimico completo, dedicato all’analisi, alla ricerca dei tessuti e alla determinazione di una vastissima casistica in grado di ottimizzare sensibilmente i tempi di lavorazione. La sfida di Santo Stefano oggi non risiede solo nel proseguimento di una produzione di altissimo livello, con le persone che come Pietro Pulidori, Monica e Lucia Cecchi ne hanno raccolto l’esperienza manifatturiera. Oggi l’azienda ha deciso di prendersi cura delle fibre nel rispetto dell’ambiente e di investire in soluzioni innovative che la portino ad essere sempre all’avanguardia della tecnica e dell’innovazione. Per dimostrare, ancora una volta, che il futuro può essere già presente.La Santo Stefano inoltre offre diversi servizi specialistici: dalla preparazione alla follatura del tessuto, dal lavaggio alla tintura in continuo e discontinuo (una delle maggiori in Europa), dalla rifinizione alle applicazioni speciali. Tra queste troviamo un finissaggio in grado di rendere irrestringibili i tessuti in lana (e misti di lana), di dargli una mano più “scattante” e mantenerli stabili dimensionalmente. Ziros è invece la testimonianza della nuova direzione intrapresa dall’azienda: questo trattamento, completamente ecologico, agisce ad una temperatura di -37°C su lino, cotone, viscose e tessuti misti conferendo loro inalterabilità, brillantezza dei colori e una gualcibilità ridottissima, per un effetto “non-stiro”, anche dopo svariati lavaggi.

Prato is one of the cities where productivity is each day transformed into creativity and innovation, the location of “Rifinizione Santo Stefano” owned by Renato Cecchi, one of the entrepreneurs that have most contributed to the cultural heritage of this city and to make it outstanding among the other industrial cities. Renato Cecchi’s adventure started over fifty years ago, in 1957, with the opening of a drycleaner’s. At the very start only two workers helped the owner in the workshop where they washed fabrics and the wool ‘fringes’ used by the national railways for the bearings of trains, and recovered waste materials. In a short while ‘Santo Stefano’ (so called in honour of the local Patron Saint) grew in size, increased the number of its employees and moved to its present-day location. In the ‘Seventies, when most of the work was devoted to the treatment of wool fabrics, Cecchi decided to specialise in the treatment of flax, viscose, cotton and silk. The revolutionary treatments carried out at the time transformed Rifinizione Santo Stefano into one of the most advanced finishing factories in Europe, with plants where fabrics are washed, spotted and processed so as to obtain the highest comfort and fit. The firm can currently pride itself of processing an average fifteen million metres of fabric a year. Furthermore, “Santo Stefano” offers several specialised services: from fabric preparation to milling, from washing to pad batch and pad steam dyeing and flow dyeing (one of the biggest in Europe), from finishing to special treatments. Amongst these they carry out a finishing treatment that can make wool fabrics ( and wool union fabrics) shrink-proof, give them a more lively feel and keep them unaltered in size. Ziros, instead, bears witness to the firm’s new course: this totally ecological treatment works at a temperature of –37°C on linen, cotton, viscose and union fabrics and makes them unalterable while enhancing colour brilliancy, reducing creasing and obtaining a no-ironing effect even after repeated washing. A few years ago “Rifinizione” set up a chemistry lab where research on fabrics and case studies are carried out with a view to optimising processing timing. Today “Santo Stefano” is not simply facing the challenge of very high production levels thanks to people who, like Pietro Pulidori, Monica and Lucia Cecchi, have inherited the firm’s rich productive experience, indeed it has also decided to treat fabrics through technically advanced environment-friendly techniques, and to invest in innovative solutions. To prove, once again, that future achievements depend on present planning.

santostefano.prato.it